Bonnanaro
«Chiudiamo la scuola materna perché le suore invecchiano»
BONNANARO. Chiusura dell’asilo e della scuola materna di San Vincenzo, la Madre generale delle Figlie di Gesù Crocifisso, suor Maddalena Moro, risponde a stretto giro di posta al sindaco di...
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BONNANARO. Chiusura dell’asilo e della scuola materna di San Vincenzo, la Madre generale delle Figlie di Gesù Crocifisso, suor Maddalena Moro, risponde a stretto giro di posta al sindaco di Bonnanaro. La Priora chiarisce di non aver «mai detto né col sindaco, né con i suoi collaboratori, né per scritto, di voler interrompere l’attività della scuola materna di Bonnanaro per mettere in vendita lo stabile». «L’unico motivo che ha determinato la decisione – come spiega la Madre Feliciana Moro che avrebbe espresso con rammarico anche in una lettera indirizzata a genitori, docenti e personale ausiliario – è l’impossibilità per la Congregazione di assicurare alla scuola la presenza delle suore a motivo del diminuito numero delle vocazioni e dell’invecchiamento di suor Liliosa Fiori, l’ottantaquattrenne religiosa cardiopatica, non più in grado di vivere con la sola compagnia dell’ottantottenne Domenica Mussu anch’essa anziana e sempre meno autosufficiente». Nella lettera la superiora generale e rappresentante legale della congregazione missionaria delle Figlie di Gesù Crocifisso, proprietaria e gestore della scuola materna di Bonnanaro, avrebbe anche espresso la volontà di ottenere un incontro con il sindaco: «Restiamo a disposizione per l’individuazione di eventuali altre soluzioni che non privino il paese della scuola e cordialmente salutiamo».
Nessuna vendita del locale, quindi. «Tutte le altre cose dette dal sindaco – prosegue suor Feliciana –, sono infondate e pretestuose. Parole pronunciate al solo scopo di dimostrare un interesse da parte del Comune che non c’è stato. Nessuno del Comune infatti, ad oggi, ha tentato di aprire una trattativa in ordine ad una possibile scelta alternativa alla chiusura».
Della vicenda dello storico istituto e della scuola materna, che accoglie ben 20 bambini, si parlerà domani, nell’aula consiliare del Comune con il sindaco, suor Feliciana e i genitori dei bambini.(da.de.)
Nessuna vendita del locale, quindi. «Tutte le altre cose dette dal sindaco – prosegue suor Feliciana –, sono infondate e pretestuose. Parole pronunciate al solo scopo di dimostrare un interesse da parte del Comune che non c’è stato. Nessuno del Comune infatti, ad oggi, ha tentato di aprire una trattativa in ordine ad una possibile scelta alternativa alla chiusura».
Della vicenda dello storico istituto e della scuola materna, che accoglie ben 20 bambini, si parlerà domani, nell’aula consiliare del Comune con il sindaco, suor Feliciana e i genitori dei bambini.(da.de.)
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