Ricercatori dal gup per truffa, i difensori depositano le memorie

SASSARI. Si è aperta ieri mattina davanti al gup Giancosimo Mura l’udienza preliminare per i sei ricercatori universitari imputati di truffa nell’ambito dell’inchiesta nata in seguito alla denuncia...

SASSARI. Si è aperta ieri mattina davanti al gup Giancosimo Mura l’udienza preliminare per i sei ricercatori universitari imputati di truffa nell’ambito dell’inchiesta nata in seguito alla denuncia su presunte irregolarità nel concorso pubblico bandito dall’Università di Sassari e finalizzato al reclutamento di sette ricercatori. Un progetto, quello sul cosiddetto “rientro dei cervelli”, finanziato dalla Regione che però a un certo punto aveva sospeso il trasferimento dei fondi a causa delle numerose segnalazioni. Denunce che facevano riferimento a “anomalie” nella procedura di selezione e in particolare la mancanza dei requisiti per cinque dei sette ricercatori reclutati sulla base del programma regionale, con contratti triennali. Nei loro confronti (all’elenco si è aggiunto poi anche un sesto candidato) il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa. Reato che si sarebbe consumato perché avrebbero partecipato al concorso «presentando domanda contenente dichiarazioni e documenti mendaci e comunque ingannevoli – scrive il pm – per dissimulare la mancanza del requisito dello stabile impegno all’estero in attività di ricerca previsto quale presupposto e requisito base indispensabile dall’articolo 2 comma 1 del bando rettorale». In questo modo, secondo la Procura, avrebbero «indotto in errore la commissione concorsuale che li decretava vincitori del concorso».

Nell’udienza di ieri il gup ha chiesto ai difensori di produrre memorie. Hanno invece voluto discutere oralmente gli avvocati Loy e Lampis che assistono l’imputata Sonia Fernandez Sanchez. I due legali si sono concentrati in particolare sui titoli della candidata da loro assistita (arrivata decima in graduatoria) che avrebbero dovuto farle ottenere la borsa da ricercatore. Cosa che non avvenne perché i posti erano sette.

Gli altri avvocati, Sebastiano Chironi, Vanni Luciano, Marco Palmieri, Enrico Cossu e Silvio Piras depositeranno le memorie. Il 19 marzo la discussione davanti al gup. (na.co.)

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