festa nella casa di riposo “corda-ladu”
I gagliardi cento anni di Vittoria Fiori, nonnina di Siligo
SILIGO. Avere cento anni, una memoria vivissima che abbraccia due secoli di storia, una simpatia contagiosa. È “zia” Vittoria Fiori, la centenaria di Siligo festeggiata nei giorni scorsi dal sindaco...
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SILIGO. Avere cento anni, una memoria vivissima che abbraccia due secoli di storia, una simpatia contagiosa. È “zia” Vittoria Fiori, la centenaria di Siligo festeggiata nei giorni scorsi dal sindaco Mario Sassu, dal parroco don Giuseppe Marras, e dalle assessore del Comune Antonella Pala e Stefania Marceddu. In una piccola cerimonia svoltasi nella Casa di riposo di Siligo “Corda-Ladu”, di cui la nonnina è ospite, a zia Vittoria il sindaco ha portato gli affettuosi auguri dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Siligo, per l’importante traguardo raggiunto, e le ha consegnato in dono una targa augurale e un mazzo di fiori. Zia Vittoria Fiori, classe 1920, vedova Loddo, dopo una vita trascorsa tra Cagliari e San Gavino Monreale, alla morte del marito rientrò a Siligo per poi trasferirsi per alcuni anni in Brasile dal figlio Ettore. Rientrata nel suo paese natale nel 2004, vive ormai da qualche anno nella struttura residenziale per anziani "Corda Ladu"di Siligo. Simpaticissima e vivacissima, zia Vittoria conserva ancora intatta la memoria degli eventi a cavallo fra due secoli di storia italiana, e ricorda con grande precisione, persone, dettagli, eventi della sua lunga vita.(ma.bo.)
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