Siringhe e degrado nell’area attorno alla Basilica

PORTO TORRES. Le parrocchiane che si occupano delle pulizie della basilica di San Gavino hanno trovato ieri mattina una siringa usata davanti alla Porta Santa. L’area monumentale di Monte Agellu è...

PORTO TORRES. Le parrocchiane che si occupano delle pulizie della basilica di San Gavino hanno trovato ieri mattina una siringa usata davanti alla Porta Santa. L’area monumentale di Monte Agellu è infatti priva di illuminazione pubblica durante le ore notturne e questo favorisce, purtroppo, la presenza di persone che agiscono al buio per attività non proprio legali.

Non è possibile che una delle aree storiche della città che presenta uno splendido compendio monumentale come quello di Monte Agellu – ammirato da visitatori provenienti da tutto il mondo – diventi improvvisamente terra di nessuno al calare della sera. Le criticità esterne della chiesa romanica sono oramai noti a tutti gli enti preposti, comprese le luci della pavimentazione che risultano non funzionanti o vandalizzate.

Dietro la Basilica, poi, diverse volte è stato segnalato lo scarso decoro presente sulla scalinata che si trova nella parte finale delle cumbessias. Qualche volta sono state rinvenute siringhe sporche di sangue, lattine vuote, mozziconi di sigarette e soprattutto resti da bivacco notturno. Un corollario di rifiuti, anche pericolosi, che trovano terreno fertile dalla scarsa illuminazione e dal mancato controllo. Bisogna programmare gli interventi di manutenzione per ripristinare la luce pubblica, insomma, e ridare il decoro che merita a tutta l’area che circonda la Basilica. Solo quando ci sono eventi organizzati dall’associazione Intragnas – ultimo il tradizionale fuoco di Sant’Antonio – l’area delle cumbessias diventa quel luogo di incontro e di divertimento per il rione bainzino e per i cittadini. (g.m.)

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