un tè alle clarisse
Riprendono gli incontri al museo con un «viaggio nella storia»
OZIERI. Oggi riprendono nel museo civico Alle Clarisse di Ozieri gli incontri della rassegna “Un tè al museo”, chiacchierate sulla storia e l’archeologia davanti a tè e biscotti. Il primo...
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OZIERI. Oggi riprendono nel museo civico Alle Clarisse di Ozieri gli incontri della rassegna “Un tè al museo”, chiacchierate sulla storia e l’archeologia davanti a tè e biscotti. Il primo appuntamento, in programma alle 17, è con “La Sardegna Medievale e moderna” e il direttore del museo dottor Giovanni Frau che parlerà dell’origine dei giudicati e il loro declino fino alla conquista aragonese della Sardegna. Durante l’esposizione si affronterà anche il tema dei villaggi abbandonati nel territorio di Ozieri, primo su tutti quello medievale di Bisarcio oggetto di campagne di scavi negli ultimi otto anni.
Per il secondo appuntamento occorrerà attendere il 27 febbraio, quando il docente di Archeologia medievale professor Marco Milanese terrà una lezione su “La ceramica”, illustrando ai presenti i segreti di questo materiale e la sua importanza nell’archeologia, con una particolare attenzione per i reperti ritrovati negli scavi nel sito di Bisarcio. Milanese, oltre a essere il direttore dello scavo a Bisarcio è uno dei maggiori esperti del settore nonché curatore della voce “ceramica” della Treccani.
Terzo appuntamento il 12 marzo quando il museo ospiterà l’antropologa Anna Bini, che con la lezione “Antropologia - studio dei resti umani” affronterà le tematiche dello studio dei resti umani e delle analisi sul campo e in laboratorio per la determinazione dell’età, del sesso, delle malattie, delle abitudini alimentari e tanto altro. Anche in questa occasione si parlerà dello scavo di Bisarcio, dove sono stati rinvenuti dei resti umani e biologici di grande interesse. Il ciclo si concluderà il 26 marzo con la lezione “Numismatica” della dottoressa Maria Chiara Deriu, che illustrerà questa disciplina e la sua applicazione in campo archeologico con particolare attenzione ai rinvenimenti avvenuti nel territorio. (b.m.)
Per il secondo appuntamento occorrerà attendere il 27 febbraio, quando il docente di Archeologia medievale professor Marco Milanese terrà una lezione su “La ceramica”, illustrando ai presenti i segreti di questo materiale e la sua importanza nell’archeologia, con una particolare attenzione per i reperti ritrovati negli scavi nel sito di Bisarcio. Milanese, oltre a essere il direttore dello scavo a Bisarcio è uno dei maggiori esperti del settore nonché curatore della voce “ceramica” della Treccani.
Terzo appuntamento il 12 marzo quando il museo ospiterà l’antropologa Anna Bini, che con la lezione “Antropologia - studio dei resti umani” affronterà le tematiche dello studio dei resti umani e delle analisi sul campo e in laboratorio per la determinazione dell’età, del sesso, delle malattie, delle abitudini alimentari e tanto altro. Anche in questa occasione si parlerà dello scavo di Bisarcio, dove sono stati rinvenuti dei resti umani e biologici di grande interesse. Il ciclo si concluderà il 26 marzo con la lezione “Numismatica” della dottoressa Maria Chiara Deriu, che illustrerà questa disciplina e la sua applicazione in campo archeologico con particolare attenzione ai rinvenimenti avvenuti nel territorio. (b.m.)
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