La Nuova Sardegna

Sassari

Quadrilatero, consegna più vicina

di Giovanni Bua

Incontro tra Area, Sunia e inquilini per i 56 appartamenti di via Deledda. Risolti i problemi delle utenze

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SASSARI. La lunga odissea del “quadrilatero” di via Grazia Deledda sembra essere a un passo dalla soluzione. Ieri mattina negli uffici di Area si sono incontrate le 56 famiglie assegnatarie degli appartamenti, accompagnati dal Sunia, il sindacato unitario nazionale inquilini. Il problema da risolvere era legato alle utenze: acqua, luce e allacci con Medea. Il tutto calato nell’articolata divisione del “quadrilatero”, organizzato in 4 “blocchi”, ognuno con tre “scale” per complessive 12 palazzine. Per le quali andavano individuati i capiscala a cui intestare i contatori della luce condominiale e i responsabili degli allacci Abbanoa da cui sarà poi organizzata la divisione per appartamenti. E che andavano attaccate alla rete del gas cittadino. «Una serie di pratiche – sottolinea Stefano Lupinu del Sunia – che abbiamo preferito risolvere aiutando i futuri condomini ad organizzarsi prima della consegna delle chiavi. Per evitare che alcune questioni non venissero affrontate, creando poi problemi difficili da risolvere. Ora tutto e a posto. E siamo convinti che il metodo che abbiamo seguito possa essere replicato con successo in altre situazioni simili».

Missione compiuta dunque, grazie al Sunia, che ha “organizzato” gli assegnatari e li ha accompagnati agli incontri, e chiaramente all’impegno dell’assessorato ai Lavori pubblici della Regione che, complice il sollecito di alcuni consiglieri regionali, ha scritto ad Area per sollecitare la “cura” della pratica. E al responsabile regionale di Area Giampaolo Sanna. Con gli appartamenti che, a questo punto, potrebbero essere consegnati entro la fine del mese di febbraio

È l’ultimo capitolo di una vicenda complessa, inziata nel 2006 quando, contemporaneamente alla decisione della Regione di procedere con il recupero della zona, con la creazione di 56 appartamenti di edilizia agevolata, con un importo di 6 milioni e 194mila euro, il Ministero dichiarò la zona di interesse storico-artistico. Nel 2009 l'intervento fu inserito in un Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri e i lavori vennero appaltati nel 2012 alla Cimas Engineering di Roma per conto di Area.

Un intervento di recupero del complesso edilizio dell'Area Quadrilatero, costituito da 4 palazzine, e la nuova costruzione di 2 palazzine. Con il progetto che prevedeva la realizzazione di un parcheggio interrato, uffici, un centro ricreativo, alcuni spazi commerciali e la sistemazione dell'area. Dopo gli adeguamenti in corso d'opera alla fine ci si rese però conto, dopo un recente sopralluogo di Area, che i soldi inizialmente stanziati non erano sufficienti. E nel 2016 è arrivato l'incremento di 777mila euro che ha consentito di concludere gli interventi di recupero nel’estate del 2019. A ottobre la consegna e, si spera, entro marzo, l’ingresso in casa delle 55 famiglie che andranno a svuotare l’enorme lista di attesa dell’edilizia agevolata, che sfiora i mille nuclei familiari.

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