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Conoci: «Abbiamo il dovere di ricordare»

Conoci: «Abbiamo il dovere di ricordare»

«La “Memoria negata” è quella che Marisa Brugna, esule istriana di Fertilia volle rendere pubblica nel 2003 con il suo libro autobiografico, promosso dall'amministrazione comunale di cui facevo parte....

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«La “Memoria negata” è quella che Marisa Brugna, esule istriana di Fertilia volle rendere pubblica nel 2003 con il suo libro autobiografico, promosso dall'amministrazione comunale di cui facevo parte. Ad Alghero in pochi sapevano della tragedia dei profughi giuliano-dalmati di Fertilia, così come purtroppo ancora oggi solo una piccola percentuale di italiani conosce la storia di una tragedia così immensa». Così il sindaco Mario Conoci, ieri a Fertilia: «350 mila connazionali costretti a lasciare le loro terre, scacciati perseguitati, migliaia e migliaia gli infoibati. Una tragedia per oltre cinquant'anni tenuta nascosta. La memoria negata, appunto. Oggi abbiamo messo un altro tassello affinché la storia che ci tocca così da vicino, come algheresi prima di tutto, ma come sardi e come italiani ritrovi la dignità che merita . Nasce un museo, per iniziativa della Coop. Solomare, a Fertilia. Ma non basta ancora. Abbiamo in progetto di continuare a implementare la memoria affinchè venga restituita dignità ad un popolo. La dignità sottratta con l'oblio. Abbiamo ascoltato con commozione Egea e Marisa. Abbiamo tutti il dovere di conoscere e di ricordare».

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