La giunta ritocca le tariffe per cultura ed estate bimbi
di Giovanni Bua
Rivisti al rialzo gli affitti di teatri e spazi pubblici e gli ingressi a siti e musei Sale anche la quota di partecipazione delle famiglie alle “vacanze comunali”
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SASSARI. Giunta al lavoro da qualche settimana per rivedere tutte le tariffe per i “servizi a domanda individuale”, che vanno allegate al bilancio di previsione annuale. Solo qualche settimana fa erano state riviste (al rialzo) le tariffe della mensa scolastica. Ora tocca alle “tariffe culturali” e alle inziative estive per minori. Anche in questo caso ci sono ritocchi verso l’alto, ma anche rimodulazioni delle fasce di esenzione.
Cultura. Due le premesse fatte dalla giunta. La prima è che si riserva la definizione di diverse condizioni di utilizzo per fini di interesse pubblico e di sviluppo artistico e culturale; ciò soprattutto in relazione alle ipotesi di concessioni degli spazi con convenzioni dedicate. La seconda è che sono stati effettuati rilevanti adeguamenti sugli impianti esistenti del Teatro Comunale e del Palazzo di Città quali, ad esempio, nuova dotazione del palco, quadratura, schermo motorizzato, microfonia e service di base e che tali operazioni consentiranno un abbattimento dei costi da parte dell’utilizzatore.
Premesso questo ecco il nuovo “listino. Per il Palazzo di Città il costo sarà di 500 euro al giorno per spettacolo per i primi due giorni di utilizzo, che scende a 300 dal 3° al 6° giorno e a 250 dal 7° giorno. E ancora 250 euro al al giorno per progetti culturali o sociali con ingresso a pagamento, e gratuità per ingresso gratuito approvati dalla giunta comunale. Per Il Ferroviario il costo è di 650 euro al giorno. Per il Teatro comunale 1.500 per singola giornata di spettacolo, 1.200 per singola giornata di spettacolo per platea con galleria per un totale di 1100 posti, 1.000 per la sola platea, per un totale di 706 posti, 500 al giorno per progetti culturali-sociali con ingresso a pagamento, 250 per quelli con ingresso gratuito, approvati dalla Giunta. Riduzione del 20% al giorno per concessione di più giornate allo stesso operatore nello stesso anno, 500 al giorno per il montaggio e/o prova, 100 all’ora per l’utilizzo della Sala conferenze. Per Palazzo Ducale - Sala Duce 100 al giorno e 800 per dieci giorni consecutivi. Per il Palazzo Infermeria San Pietro 80 al giorno come per Palazzo d’Usini.
Per il Museo della Città e per la Rete culturale Thàmus, nel “blocco” Palazzo di Città, “Le Stanze e Le cantine del Duca”, il Barbacane del Castello aragonese, l’altare prenuragico di Monte d'Accoddi e la Domus de janas di Montalè i biglietti singoli ingresso e visita guidata costeranno 4 euro a persona, 3 i ridotti. Ingresso gratuito al di sotto dei 6 anni, per guide turistiche ed insegnanti accompagnatori e per portatori di handicap e accompagnatore. I biglietti cumulativi costeranno 10 euro l’intero, 8 i ridotti, 5 per le scolaresche, 8 il “Ticket family” e il biglietto “Itinerari tematici”, 5 euro a persona per gruppi.
Iniziative estive. In questo caso la giunta premette che «i servizi risultano essere particolarmente onerosi per l’amministrazione, anche in considerazione delle modalità di frequenza assicurate ai minori con disabilità», e che «per salvaguardare la qualità dei servizi e favorire la massima partecipazione pare opportuno apportare alcune variazioni all’importo delle quote lasciando inalterata quella riferita alla fascia Isee più bassa». Risultato: Estate bambini costerà dai 10 ai 140 euro a seconda delle 9 fasce di reddito Isee (con la decima fascia, la più cara, per i non residenti), Mare vacanza andrà dai 20 ai 285 euro. Non solo...mare dai 20 ai 310 euro. Venti per cento la riduzione in caso di due figli iscritti.
Cultura. Due le premesse fatte dalla giunta. La prima è che si riserva la definizione di diverse condizioni di utilizzo per fini di interesse pubblico e di sviluppo artistico e culturale; ciò soprattutto in relazione alle ipotesi di concessioni degli spazi con convenzioni dedicate. La seconda è che sono stati effettuati rilevanti adeguamenti sugli impianti esistenti del Teatro Comunale e del Palazzo di Città quali, ad esempio, nuova dotazione del palco, quadratura, schermo motorizzato, microfonia e service di base e che tali operazioni consentiranno un abbattimento dei costi da parte dell’utilizzatore.
Premesso questo ecco il nuovo “listino. Per il Palazzo di Città il costo sarà di 500 euro al giorno per spettacolo per i primi due giorni di utilizzo, che scende a 300 dal 3° al 6° giorno e a 250 dal 7° giorno. E ancora 250 euro al al giorno per progetti culturali o sociali con ingresso a pagamento, e gratuità per ingresso gratuito approvati dalla giunta comunale. Per Il Ferroviario il costo è di 650 euro al giorno. Per il Teatro comunale 1.500 per singola giornata di spettacolo, 1.200 per singola giornata di spettacolo per platea con galleria per un totale di 1100 posti, 1.000 per la sola platea, per un totale di 706 posti, 500 al giorno per progetti culturali-sociali con ingresso a pagamento, 250 per quelli con ingresso gratuito, approvati dalla Giunta. Riduzione del 20% al giorno per concessione di più giornate allo stesso operatore nello stesso anno, 500 al giorno per il montaggio e/o prova, 100 all’ora per l’utilizzo della Sala conferenze. Per Palazzo Ducale - Sala Duce 100 al giorno e 800 per dieci giorni consecutivi. Per il Palazzo Infermeria San Pietro 80 al giorno come per Palazzo d’Usini.
Per il Museo della Città e per la Rete culturale Thàmus, nel “blocco” Palazzo di Città, “Le Stanze e Le cantine del Duca”, il Barbacane del Castello aragonese, l’altare prenuragico di Monte d'Accoddi e la Domus de janas di Montalè i biglietti singoli ingresso e visita guidata costeranno 4 euro a persona, 3 i ridotti. Ingresso gratuito al di sotto dei 6 anni, per guide turistiche ed insegnanti accompagnatori e per portatori di handicap e accompagnatore. I biglietti cumulativi costeranno 10 euro l’intero, 8 i ridotti, 5 per le scolaresche, 8 il “Ticket family” e il biglietto “Itinerari tematici”, 5 euro a persona per gruppi.
Iniziative estive. In questo caso la giunta premette che «i servizi risultano essere particolarmente onerosi per l’amministrazione, anche in considerazione delle modalità di frequenza assicurate ai minori con disabilità», e che «per salvaguardare la qualità dei servizi e favorire la massima partecipazione pare opportuno apportare alcune variazioni all’importo delle quote lasciando inalterata quella riferita alla fascia Isee più bassa». Risultato: Estate bambini costerà dai 10 ai 140 euro a seconda delle 9 fasce di reddito Isee (con la decima fascia, la più cara, per i non residenti), Mare vacanza andrà dai 20 ai 285 euro. Non solo...mare dai 20 ai 310 euro. Venti per cento la riduzione in caso di due figli iscritti.
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