la mozione
Panu: stop a volantini e dépliant in parabrezza, portoni e strade
SASSARI. Divieto di distribuire, affiggere ed esporre volantini, dépliant, manifesti o materiale pubblicitario similare. Lo chiede il capogruppo di Italia in Comune in consiglio comunale Lello Panu,...
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SASSARI. Divieto di distribuire, affiggere ed esporre volantini, dépliant, manifesti o materiale pubblicitario similare. Lo chiede il capogruppo di Italia in Comune in consiglio comunale Lello Panu, che sul tema ha protocollato una mozione.
«Risulta sempre più diffusa in tutto il territorio comunale la propensione, da parte delle aziende o di privati cittadini, a pubblicizzare prodotti, servizi ed eventi, attraverso il sistema del volantinaggio o con l'affissione di materiale pubblicitario nei portoni, negli androni, sui parabrezza delle autovetture in sosta, o mediante la consegna nelle apposite cassettine installate all'esterno dei condomini e degli edifici – spiega Panu – tali forme pubblicitarie determinano un eccessivo abbandono di volantini o parti di manifesti in tutte le strade del territorio comunale, con conseguenze pregiudizievoli per il decoro e per l’igiene urbana, e con una produzione di una quantità di rifiuti tale da renderne difficoltosa la raccolta ». «L’eccessivo abbandono inoltre – continua Panu – determina l’ostruzione delle caditoie stradali. E lo spargimento di carta delle più svariate dimensioni, nelle vie e nei luoghi pubblici, può generare un inquinamento da rifiuti speciali assimilati agli urbani, provocando un notevole aggravio di costi per l’impiego di mezzi, uomini e risorse finanziarie a carico dell'amministrazione Comunale».
«Considerato – chiude Panu – che è sempre più attuata, anche nel settore pubblicitario, la comunicazione digitale, che consente di limitare il consumo di carta e di raggiungere obiettivi più efficaci in termini di diffusione del messaggio pubblicitario, e che già da tempo in altri comuni virtuosi è fatto divieto a tutte le aziende e ai privati cittadini di effettuare campagne pubblicitarie attraverso volantinaggio, lancio o affissione di manifestini, materiale propagandistico e simili, e che la distribuzione di volantini, manifesti, dépliant o altro materiale pubblicitario potrebbe avvenire così come in altre realtà esclusivamente mediante il recapito nelle cassette postali o mediante la consegna diretta “brevi manu”, chiediamo che il consiglio comunale impegni il sindaco ad attuare una più rigorosa politica di decoro urbano e di tutela ambientale e a disciplinare l’attività di distribuzione di dépliant, volantini, pieghevoli, manifesti anche attraverso lo strumento dell’ordinanza sindacale».
«Risulta sempre più diffusa in tutto il territorio comunale la propensione, da parte delle aziende o di privati cittadini, a pubblicizzare prodotti, servizi ed eventi, attraverso il sistema del volantinaggio o con l'affissione di materiale pubblicitario nei portoni, negli androni, sui parabrezza delle autovetture in sosta, o mediante la consegna nelle apposite cassettine installate all'esterno dei condomini e degli edifici – spiega Panu – tali forme pubblicitarie determinano un eccessivo abbandono di volantini o parti di manifesti in tutte le strade del territorio comunale, con conseguenze pregiudizievoli per il decoro e per l’igiene urbana, e con una produzione di una quantità di rifiuti tale da renderne difficoltosa la raccolta ». «L’eccessivo abbandono inoltre – continua Panu – determina l’ostruzione delle caditoie stradali. E lo spargimento di carta delle più svariate dimensioni, nelle vie e nei luoghi pubblici, può generare un inquinamento da rifiuti speciali assimilati agli urbani, provocando un notevole aggravio di costi per l’impiego di mezzi, uomini e risorse finanziarie a carico dell'amministrazione Comunale».
«Considerato – chiude Panu – che è sempre più attuata, anche nel settore pubblicitario, la comunicazione digitale, che consente di limitare il consumo di carta e di raggiungere obiettivi più efficaci in termini di diffusione del messaggio pubblicitario, e che già da tempo in altri comuni virtuosi è fatto divieto a tutte le aziende e ai privati cittadini di effettuare campagne pubblicitarie attraverso volantinaggio, lancio o affissione di manifestini, materiale propagandistico e simili, e che la distribuzione di volantini, manifesti, dépliant o altro materiale pubblicitario potrebbe avvenire così come in altre realtà esclusivamente mediante il recapito nelle cassette postali o mediante la consegna diretta “brevi manu”, chiediamo che il consiglio comunale impegni il sindaco ad attuare una più rigorosa politica di decoro urbano e di tutela ambientale e a disciplinare l’attività di distribuzione di dépliant, volantini, pieghevoli, manifesti anche attraverso lo strumento dell’ordinanza sindacale».
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