L’invasione delle specie esotiche
Numerosi i sequestri e i recuperi di serpenti e tartarughe palustri americane
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SASSARI. Diciotto testuggini e qualche Pinna nobilis: sono alcune delle specie protette sequestrate dalla Forestale nel corso delle attività svolte durante le specifiche attività di controllo. Una curiosità riguarda le specie esotiche invasive con controlli finalizzati a contrastare la commercializzazione del “Gambero marmorato” e del “Gambero della Louisiana”, nonché della Tartaruga palustre americana “Trachemis scripta”.
Un monitoraggio accurato è stato effettuato presso i rivenditori di specie animali destinati in special modo agli acquari, e finalizzato a verificare la presenza di specie invasive, oltre che a sensibilizzare gli esercenti del settore. Per quanto riguarda il ritrovamento di fauna selvatica ferita o in difficoltà, risultano tuttora efficaci le direttive emanate in accordo con il Centro di recupero di “Bonassai”, nelle quali si sono codificate le procedure di intervento per la loro reimmissione in natura: 66 gli interventi di recupero e liberazione di fauna selvatica nel 2019.
Un monitoraggio accurato è stato effettuato presso i rivenditori di specie animali destinati in special modo agli acquari, e finalizzato a verificare la presenza di specie invasive, oltre che a sensibilizzare gli esercenti del settore. Per quanto riguarda il ritrovamento di fauna selvatica ferita o in difficoltà, risultano tuttora efficaci le direttive emanate in accordo con il Centro di recupero di “Bonassai”, nelle quali si sono codificate le procedure di intervento per la loro reimmissione in natura: 66 gli interventi di recupero e liberazione di fauna selvatica nel 2019.
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