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nell’ex ztl 

Suolo pubblico più caro La Confcommercio incontra l’assessore

Suolo pubblico più caro La Confcommercio incontra l’assessore

SASSARI. La decisione da parte della giunta Campus di abolire gli sgravi del 70 per cento nei confronti degli esercenti che operano all’interno dell’ex ztl ha destato molto sconcerto. Già la...

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SASSARI. La decisione da parte della giunta Campus di abolire gli sgravi del 70 per cento nei confronti degli esercenti che operano all’interno dell’ex ztl ha destato molto sconcerto. Già la movimentata seduta della commissione Bilancio, nella quale l’assessore ha illustrato le modifiche alle tariffe e al regolamento dell’occupazione del suolo pubblico, era stata una cartina di tornasole del clima che si respira tra gli esercenti. Ora sul provvedimento che Palazzo Ducale intende adottare interviene anche la Confcommercio. L’associazione è molto perplessa sul senso e sui tempi dell’iniziativa, e il presidente territoriale Pier Giuseppe Canu, ha chiesto ed ottenuto una incontro con l’assessore al Bilancio. «Il faccia a faccia – spiega Canu – sarà mirato a conoscere direttamente dalla voce della municipalità, il perché della esigenza della cancellazione dello sconto Tosap su determinate aree». E prosegue: «Sicuramente come associazione di categoria, evidenzieremo che Sassari ha delle aree, che sono state valorizzate soprattutto dalle iniziative degli imprenditori e che grazie a loro si sono eliminate problematiche “anche sociali”». Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti, da piazza Tola, sino a qualche anno fa simbolo di degrado e abbandono e adesso uno spazio vivo e ricco di locali. O ancora via Torre Tonda, che è un po’ il simbolo di una efficace rivitalizzazione del centro storico. «Questi esperimenti riusciti – spiega Pier Giuseppe Canu – addirittura occorrerebbe replicarli anche su altre vie o piazze». Però se l’amministrazione Campus dovesse andare avanti con il ripristino della tassazione intera sui dehors, facendo pagare ai locali al di fuori del perimetro del centro storico (delineato dal Puc) da 13 centesimi a metro quadro a 29 centesimi per l’occupazione esterna del suolo pubblico, il salasso sarebbe pesante. Secondo l’assessore al Bilancio chi opera in via Torre Tonda, in PIazza Azuni o nelle aree adiacenti a Piazza d’Italia, non dovrebbe godere di particolari agevolazioni fiscali, per un principio di equità con gli altri commercianti della città : «La necessità di armonizzare il principio di equità sulla applicazione della Tosap, alle peculiarità dell’area in cui gli imprenditori commercianti operano – dice Canu – è indispensabile perché “l’equità” sia rispettata a 360 gradi». La data dell’incontro non è stata ancora fissata, in quanto l’assessore deve discutere con i tecnici del Suap, l’applicabilità della delibera.

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