Coronavirus, in Sardegna nessun caso ma sale la psicosi

Diversi i falsi allarmi nell'isola: da Porto Torres all'Oristanese più paura che altro. Cinque famiglie in isolamento precauzionale a Paulilatino

SASSARI. Un’altra giornata tra massima allerta, falsi allarmi e autoreclusioni, anche in Sardegna, dove non si registrano casi di coronavirus ma la psicosi è sempre alta.

A Paulilatino ci sono 15 persone, appartenenti a cinque nuclei familiari diversi, che vivono isolamento da qualche giorno. Falso allarme a Porto Torres per una donna di 28 anni. È scattato il protocollo di emergenza, ma i tamponi sono risultati negativi.

L’assessore Mario Nieddu ha pronto un piano per affrontare qualsiasi tipo d’emergenza negli ospedali e testato anche la possibilità di mettere in quarantena fino a 110mila persone nello stesso momento. Sono aumentati anche i controlli in porti e aeroporti. Negli aeroporti la temperatura di ogni passeggero in arrivo viene controllata dai volontari armati di termometro a infrarossi.

Nei porti la situazione è un po’ più complessa ma lo sbarco “libero” diventerà presto un ricordo ogni presidio verrà dotato di termoscanner. E anche in Consiglio regionale si è parlato di Coronavirus.

Due pagine sul Coronavirus nel giornale in edicola e nella sua versione digitale

WsStaticBoxes WsStaticBoxes