psd’az
Sezione “Sotgiu” Massimiliano Fabrotti nuovo segretario
SASSARI. Domenica scorsa la sezione sardista di Sassari “Bartolomeo Sotgiu” si è riunita in assemblea per il rinnovo degli incarichi direttivi. Sono stati eletti all’unanimità il segretario...
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Domenica scorsa la sezione sardista di Sassari “Bartolomeo Sotgiu” si è riunita in assemblea per il rinnovo degli incarichi direttivi. Sono stati eletti all’unanimità il segretario Massimiliano Fabrotti, il vicesegretario Giulia Dalu e la segretaria amministrativa Katy Bardinu.
«Sassari – ha affermato il segretario Fabrotti – deve ricoprire il ruolo guida del territorio dell’area vasta, ritrovare la dignità di capoluogo, non fossilizzarsi al ruolo di seconda città della Sardegna. Deve svolgere un’intensa attività di pianificazione, programmazione e progettazione di misure e interventi per usufruire di risorse finanziarie e per l’attuazione delle politiche di sviluppo e crescita economica. Noi sardisti – ha detto il segretario – di fronte alla crisi in cui versa la città, proponiamo idee percorribili e soluzioni sostenibili. Sassari porta nel suo grembo due grandi valori immateriali “ambiente e storia” che, uniti ad un investimento sullo straordinario patrimonio archeologico, potrebbero consentire lo sviluppo e l’ampliamento dell’offerta culturale turistica. Parallelamente sono indispensabili iniziative chiare e azioni forti, tese a valorizzare e tutelare l’artigianato artistico tradizionale. Recuperare e divulgare la ricchezza di saperi e del saper fare delle arti popolari, contribuisce a salvaguardare i valori di un’antica civiltà, indispensabile per non recidere i legami con la storia e la tradizione di questa nostra città».
«Sassari – ha affermato il segretario Fabrotti – deve ricoprire il ruolo guida del territorio dell’area vasta, ritrovare la dignità di capoluogo, non fossilizzarsi al ruolo di seconda città della Sardegna. Deve svolgere un’intensa attività di pianificazione, programmazione e progettazione di misure e interventi per usufruire di risorse finanziarie e per l’attuazione delle politiche di sviluppo e crescita economica. Noi sardisti – ha detto il segretario – di fronte alla crisi in cui versa la città, proponiamo idee percorribili e soluzioni sostenibili. Sassari porta nel suo grembo due grandi valori immateriali “ambiente e storia” che, uniti ad un investimento sullo straordinario patrimonio archeologico, potrebbero consentire lo sviluppo e l’ampliamento dell’offerta culturale turistica. Parallelamente sono indispensabili iniziative chiare e azioni forti, tese a valorizzare e tutelare l’artigianato artistico tradizionale. Recuperare e divulgare la ricchezza di saperi e del saper fare delle arti popolari, contribuisce a salvaguardare i valori di un’antica civiltà, indispensabile per non recidere i legami con la storia e la tradizione di questa nostra città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
