Le sanzioni troppo leggere all’origine di tanti problemi
SASSARI. L’allargamento del porta a porta ha portato una serie di indiscutibili vantaggi ma anche di importanti problemi.Per esempio la discrasia tra chi risiede e chi ha ritirato kit. Ci sono poi...
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SASSARI. L’allargamento del porta a porta ha portato una serie di indiscutibili vantaggi ma anche di importanti problemi.
Per esempio la discrasia tra chi risiede e chi ha ritirato kit. Ci sono poi quelli che scaricano altrove nei normali cassonetti carrellati. Nonostante questo si è arrivati al 58 per cento di differenziata sul totale dei rifiuti prodotti in città. Con indubbi vantaggi. Tra questi una diminuzione delle tonnellate annuali di rifiuti. Nel 2013 Sassari si faceva carico di 68 mila tonnellate di rifiuti; oggi 62 mila sfiorate, in continuo calo.
La strada insomma è giusta, e il nuovo bando infatti la percorre con decisione. Da esaminare ora i dettagli del progetto, ancora non disponibile, soprattutto per una parte che ha mostrato negli ultimi anni di essere assolutamente inadeguata: quella sanzionatoria per le inadempienze della ditta appaltatrice. Nonostante le evidenti carenze del servizio negli ultimi mesi infatti (classiche di un appalto in scadenza), l’amministrazione non ha avuto in meno i necessari mezzi per far rispettare all’assegnataria gli obblighi di servizio, principalmente per l’esiguità delle sanzioni erogabili.
Per esempio la discrasia tra chi risiede e chi ha ritirato kit. Ci sono poi quelli che scaricano altrove nei normali cassonetti carrellati. Nonostante questo si è arrivati al 58 per cento di differenziata sul totale dei rifiuti prodotti in città. Con indubbi vantaggi. Tra questi una diminuzione delle tonnellate annuali di rifiuti. Nel 2013 Sassari si faceva carico di 68 mila tonnellate di rifiuti; oggi 62 mila sfiorate, in continuo calo.
La strada insomma è giusta, e il nuovo bando infatti la percorre con decisione. Da esaminare ora i dettagli del progetto, ancora non disponibile, soprattutto per una parte che ha mostrato negli ultimi anni di essere assolutamente inadeguata: quella sanzionatoria per le inadempienze della ditta appaltatrice. Nonostante le evidenti carenze del servizio negli ultimi mesi infatti (classiche di un appalto in scadenza), l’amministrazione non ha avuto in meno i necessari mezzi per far rispettare all’assegnataria gli obblighi di servizio, principalmente per l’esiguità delle sanzioni erogabili.
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