associazioni del 118
Niente mascherine e protezioni le ambulanze annunciano lo stop
di Luigi Soriga
SASSARI. Il servizio di Emergenza di base per il 118 potrebbe interrompersi. Infatti le associazioni di tutta la Sardegna si rivolgono alla Regione e ai prefetti evidenziando le condizioni...
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SASSARI. Il servizio di Emergenza di base per il 118 potrebbe interrompersi. Infatti le associazioni di tutta la Sardegna si rivolgono alla Regione e ai prefetti evidenziando le condizioni insostenibili nelle quali sono costretti a lavorare: «Da giorni, i nostri operatori sono mandati a svolgere le attività di soccorso senza le dovute e adeguate protezioni, o con dispositivi ottenuti grazie all'approvvigionamento a prezzi inimmaginabili, a cui si provvede in proprio. Forniture, comunque, divenute difficoltose o impossibili. Non abbiamo ricevuto alcun supporto dalle aziende sanitarie, solo due giorni fa alcune associazioni hanno ricevuto una fornitura minimale e ridicola di mascherine, altre, addirittura, non ne hanno avuto per niente». E ancora: «Vi chiediamo semplicemente di immaginare lo stato d'animo dei nostri operatori, che, per forza di cose, sono soggetti a soccorrere persone contagiate dal Covid-19. Come crediate possano sentirsi, dovendolo fare senza le adeguate protezioni. Capite che per chi ha anche la responsabilità, di questi uomini e queste donne, la situazione non è più procrastinabile. Come abbiamo sempre dichiarato, è nostra intenzione non voler abbandonare la popolazione in questo grave momento di crisi e ci viene da piangere doverlo solo immaginare, ma reputiamo impossibile dover operare così». Le ultime dichiarazioni dell’assessore alla Sanità Nieddu sulle presunte giacenze di dpi nelle aziende sanitarie gettano ancora più sconcerto tra i volontari: «Chiediamo al presidente Solinas e all'assessore Nieddu, l'immediata considerazione del problema sicurezza degli operatori 118, predisponendo la fornitura di opportune e adeguate scorte di dispositivi di protezione individuale e il trattamento degli operatori 118, alla stessa stregua degli operatori sanitari, con l’esecuzione per tutti i volontari, dei tamponi e degli adeguati protocolli d'emergenza per la gestione dei soccorsi previsti nella attuale situazione. Ci duole davvero dirlo ma senza le garanzie richieste il nostro supporto non potrà essere garantito oltre».
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