La Nuova Sardegna

Sassari

«Basta con le folle nei market»

di Gavino Masia

Porto Torres, sindaco e medici: fate gli acquisti anche di sera. E ai negozianti: più controlli all’esterno

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Comune e medici di famiglia di Porto Torres lanciano un appello ai cittadini e ai titolari di supermercati e negozi di generi alimentari per chiedere il rispetto delle regole e delle indicazioni dell’Istituto superiore della sanità. Una richiesta finalizzata a ridurre il rischio contagio da coronavirus, attraverso il rispetto di alcune semplici regole, per evitare di affollare gli ipermercati.

Da un primo esame statistico, infatti, il maggior affollamento è stato riscontrato dalle 9 alle 12 e per questo motivo viene richiesto all’utenza cittadina di non recarsi a fare la spesa solamente in questa fascia oraria ma anche in quella pomeridiana. Il tutto per evitare la concentrazione di persone in prossimità dei punti vendita. «Invitiamo i cittadini ad avere il massimo rispetto del personale dipendente al servizio degli utenti in un momento particolarmente delicato per il paese – dice il sindaco Sean Wheeler – e suggeriamo inoltre, per la durata dell’emergenza, di scegliere un unico punto vendita di riferimento, rinunciando temporaneamente alla diversificazione degli acquisti in più esercizi per snellire i tempi di spesa e ridurre il rischio di assembramenti».

Comune e medici richiedono però ai titolari degli esercizi commerciali di strutturare un servizio di monitoraggio del flusso anche all’esterno, per far rispettare la distanza interpersonale e di consentire così l’accesso al supermercato a un solo utente per famiglia. «I punti vendita di Porto Torres sono sempre ben riforniti – aggiunge il primo cittadino – e non ci sono problemi di approvvigionamenti: viene perciò richiesto agli utenti di organizzare i propri acquisti in modo da ridurre al massimo le uscite. Durante la spesa, poi, chiediamo ai cittadini di utilizzare i guanti monouso, indossandoli solo nel momento dell’accesso al supermercato e non prima, e di coprirsi bocca e naso anche con una semplice mascherina fatta in casa per tutelare gli utenti e i lavoratori presenti nel punto vendita».

Ai titolari dei supermercati viene infine chiesto di mettere a disposizione degli utenti, all’ingresso dell’esercizio, un dosatore di prodotto igienizzante e un paio di guanti monouso: e anche di valutare come opportuna la sanificazione periodica degli ambienti, dei carrelli, dei cestini per la spesa e di tutte le dotazioni dei supermercati.

L’amministrazione comunale ricorda anche alle famiglie che non vogliono o non possono uscire di casa per fare la spesa, che è possibile avvalersi del servizio a domicilio avviato da diverse attività di Porto Torres. Ossia servizi di generi alimentari vari, prodotti freschi, carni, pane, bibite, frutta e verdura e igiene personale, che offrono la possibilità di ordinare via telefono, mail o whatsapp con consegna diretta dei beni acquistati nell’abitazione dell’utente.

Nel sito web del Comune di Porto Torres è attiva proprio la sezione “spesa a domicilio”, in continuo aggiornamento, con l’elenco degli esercizi già operativi: https://www.comune.portotorres.ss.it/Comunicazione/Argomenti/Spesa-a-domicilio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative