Coronavirus, cercavano funghi o volevano recuperare un cinghiale: 21 denunciati

I controlli dei forestali sulle violazioni del divieto di uscire se non in presenza di certificati motivi

CAGLIARI. Dal 14 marzo sono oltre 14.000 i controlli realizzati dal Corpo forestale della Regione Sardegna per vigilare sul rispetto delle regole stabilite per l'emergenza epidemiologica da Covid-2019, in particolare sugli spostamenti e sulle persone che sono arrivate nell'Isola da altre regioni e che devono restare in isolamento fiduciario.

Nella giornata di ieri 30 marzo sono stati effettuati 1.080 controlli: 292 nell'area di Cagliari, 70 Iglesias, 64 Oristano, 270 Sassari, 105 Tempio, 172 Nuoro, 107 Lanusei. Sono state sanzionate 21 persone (7 a Cagliari, 7 ad Iglesias, 4 a Nuoro, 2 a Sassari, 1 a Tempio), per un totale (dal 14 marzo) di 195. Nei controlli sono impegnati circa 900 forestali, dislocati nelle 82 stazioni territoriali, che quotidianamente pattugliano le zone interne e costiere dell'Isola e verificano che vengano rispettate le limitazioni agli spostamenti delle persone, che devono essere sempre autocertificati. Le motivazioni finora addotte per le infrazioni sono state varie:tra le quali la ricerca di funghi ed asparagi oppure il recupero di un cinghiale investito dall'auto.

Oggi, ad Ozieri, sono stati fermati due giovani a bordo di un'auto che inizialmente non avevano ottemperato all'alt imposto al posto di blocco. Così, i forestali hanno scoperto che lui guidava senza patente e che il mezzo, immediatamente sequestrato, non era assicurato. Per i due ragazzi scatterà la denuncia. (Ansa).

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