Erittu: «Aiutiamo anche chi non chiede niente»
Il campione di boxe ha lanciato l’asta per sostenere l’ospedale: pronti a ripartire, presto andrà meglio
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SASSARI. «Sono uno abituato alle battaglie, specie a quelle che sembrano impossibili. Ho sempre combattuto per rialzarmi e tornare a vincere, la boxe mi ha insegnato a non mollare mai. Ho avuto intorno maestri e uomini che mi hanno guidato e dato quei consigli che poi sono risultati utili per andare avanti. L’emergenza Coronavirus è una battaglia, una sfida durissima, parlare serve a poco: bisogna fare. Ciascuno dia quel poco che ha e si metta a disposizione. Guardiamoci attorno perchè in tanti non chiederanno nulla perchè hanno orgoglio e dignità, sono abituati a lavorare e non a chiedere l’elemosina. Aiutiamoli a farsi aiutare».Tore Erittu, campione italiano professionisti, oggi maestro e mental coach ha deciso di non stare a guardare.
In collaborazione con “Il Sassarese Medio” ha avviato un’asta benefica su Istagram per sostenere e supportare finanziariamente la raccolta fondi in favore dell’Ospedale “Santissima Annunziata” di Sassari. Per chi vorrà contribuire ci sono in palio pezzi che hanno un grande valore sportivo e affettivo: il primo accappatoio («mi era stato regalato dal mio caro maestro Alberto Mura»), i pantaloncini simbolo di sfide straordinarie e una maglietta prodotta in edizione limitata. Il ricavato verrà donato per l’acquisto di attrezzature o materiali, utili a fronteggiare l’emergenza Covid-19.
«La mia è una piccola cosa – ha detto Tore Erittu – ma lo scopo è quello di coinvolgere altri campioni più importanti di me, altri sportivi che possono fare qualcosa per aiutare chi ha bisogno e uscire tutti migliori da questa emergenza. Sono uno positivo, questo lo sanno tutti, e penso già a quello che ci dobbiamo preparare appena ci saremo liberati di questo virus. Pronti per ripartire, più prudenti e attenti, ma carichi per dare un nuovo senso alla nostra vita».
In collaborazione con “Il Sassarese Medio” ha avviato un’asta benefica su Istagram per sostenere e supportare finanziariamente la raccolta fondi in favore dell’Ospedale “Santissima Annunziata” di Sassari. Per chi vorrà contribuire ci sono in palio pezzi che hanno un grande valore sportivo e affettivo: il primo accappatoio («mi era stato regalato dal mio caro maestro Alberto Mura»), i pantaloncini simbolo di sfide straordinarie e una maglietta prodotta in edizione limitata. Il ricavato verrà donato per l’acquisto di attrezzature o materiali, utili a fronteggiare l’emergenza Covid-19.
«La mia è una piccola cosa – ha detto Tore Erittu – ma lo scopo è quello di coinvolgere altri campioni più importanti di me, altri sportivi che possono fare qualcosa per aiutare chi ha bisogno e uscire tutti migliori da questa emergenza. Sono uno positivo, questo lo sanno tutti, e penso già a quello che ci dobbiamo preparare appena ci saremo liberati di questo virus. Pronti per ripartire, più prudenti e attenti, ma carichi per dare un nuovo senso alla nostra vita».
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