PORTO TORRES
Solidarietà alimentare un’impresa “anonima” ha donato 15mila euro
PORTO TORRES. Il Comune di Porto Torres ha attivato un conto corrente dedicato alle donazioni per il fondo di solidarietà alimentare e un’impresa ha deciso di donare 15mila euro a favore dell’iniziati...
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PORTO TORRES. Il Comune di Porto Torres ha attivato un conto corrente dedicato alle donazioni per il fondo di solidarietà alimentare e un’impresa ha deciso di donare 15mila euro a favore dell’iniziativa dell’amministrazione. «Da oggi (ieri per chi legge, ndc) abbiamo avviato questa nuova proposta – dichiara il sindaco Sean Wheeler – e lo facciamo annunciando un primo e cospicuo versamento di 15mila euro da parte di un’azienda fortemente radicata nel territorio: in questi momenti difficili ci sono infatti imprenditori dal grande cuore che non dimenticano la propria terra e sono desiderosi di aiutare i cittadini meno fortunati». Una donazione fatta in silenzio, aggiunge il primo cittadino, e senza cercare visibilità: «Mi è stato chiesto di garantire l’anonimato, voglio tuttavia ringraziare pubblicamente questa impresa e rinnovo l’invito a tutti quelli che potranno fare delle donazioni, anche i privati».
L’augurio del sindaco è che le tantissime altre grandi aziende insediate nell’area industriale, così come i cittadini, una volta che vengono a sapere di questa iniziativa possano dare un segnale e «unirsi in questa piccola gara di solidarietà e aiutare chi è in difficoltà». Il conto corrente è attivo presso il tesoriere del Comune di Porto Torres alle coordinate bancarie: IT92B0101585030000070727991, intestato a Banco di Sardegna – agenzia di Porto Torres – con la causale “Donazione fondo solidarietà alimentare”.
Per i donatori sono previste delle detrazioni fiscali definite dal decreto legge del 17 marzo 2020, numero 18, che prevede incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid–19.
Per le erogazioni liberali in denaro e in natura effettuate nell’anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali – finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica – spetta infatti una detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al trenta per cento, per un importo non superiore a 30mila euro. (g.m.)
L’augurio del sindaco è che le tantissime altre grandi aziende insediate nell’area industriale, così come i cittadini, una volta che vengono a sapere di questa iniziativa possano dare un segnale e «unirsi in questa piccola gara di solidarietà e aiutare chi è in difficoltà». Il conto corrente è attivo presso il tesoriere del Comune di Porto Torres alle coordinate bancarie: IT92B0101585030000070727991, intestato a Banco di Sardegna – agenzia di Porto Torres – con la causale “Donazione fondo solidarietà alimentare”.
Per i donatori sono previste delle detrazioni fiscali definite dal decreto legge del 17 marzo 2020, numero 18, che prevede incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid–19.
Per le erogazioni liberali in denaro e in natura effettuate nell’anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali – finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica – spetta infatti una detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al trenta per cento, per un importo non superiore a 30mila euro. (g.m.)
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