Le uova dell’Ail in vendita nelle edicole
SASSARI. Quest'anno, alcune edicole di Sassari con piacere tendono una mano all'iniziativa benefica che l’Ail (l’Associazione italiana contro le leucemie, i mielomi e i linfomi) organizza ogni anno...
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SASSARI. Quest'anno, alcune edicole di Sassari con piacere tendono una mano all'iniziativa benefica che l’Ail (l’Associazione italiana contro le leucemie, i mielomi e i linfomi) organizza ogni anno in tutta Italia nel periodo di Pasqua per finanziare la ricerca scientifica che si occupa della lotta alle leucemie.
L’impossibilità di allestire i gazebo per via del virus e del divieto di assembramento, non impedisce lo scopo benefico prefissato dall’Ail di vendere le uova, che anche in città sono a disposizione ogni mattina nelle edicole che aderiscono volentieri all'iniziativa. Questo l’elenco dei punti vendita delle uova pasquali dell’Ail: Cristina Atzeri, Piazza Azuni; Matteo Braghetta, Via Mastino; Mariella Casti, Piazza Porrino ; edicola Dante di Antonio Loi, viale Dante; Maria Denurra, Emiciclo Garibaldi; Angela Dessole, piazza Ruju; Francesco Dessole, via Asproni; Simone Puggioni, viale Trento; Mauro Rigato, via Roma.
L’Ail, promuovendo l’iniziativa, ricorda che dentro le sue uova di Pasqua c’è molto di più di una semplice sorpresa. C’è il sostegno alla ricerca e a oltre 200 studi scientifici ogni anno, il finanziamento a 116 Centri ematologici in tutta Italia, l’assistenza e l’accoglienza gratuita per oltre 7500 pazienti ogni anno. Migliaia di pazienti rischiano di vedersi ridurre gli accessi a domicilio, i ricercatori e i centri Ematologici di vedersi tagliare fondi. A pagare le conseguenze non può essere chi combatte un tumore del sangue.
L’impossibilità di allestire i gazebo per via del virus e del divieto di assembramento, non impedisce lo scopo benefico prefissato dall’Ail di vendere le uova, che anche in città sono a disposizione ogni mattina nelle edicole che aderiscono volentieri all'iniziativa. Questo l’elenco dei punti vendita delle uova pasquali dell’Ail: Cristina Atzeri, Piazza Azuni; Matteo Braghetta, Via Mastino; Mariella Casti, Piazza Porrino ; edicola Dante di Antonio Loi, viale Dante; Maria Denurra, Emiciclo Garibaldi; Angela Dessole, piazza Ruju; Francesco Dessole, via Asproni; Simone Puggioni, viale Trento; Mauro Rigato, via Roma.
L’Ail, promuovendo l’iniziativa, ricorda che dentro le sue uova di Pasqua c’è molto di più di una semplice sorpresa. C’è il sostegno alla ricerca e a oltre 200 studi scientifici ogni anno, il finanziamento a 116 Centri ematologici in tutta Italia, l’assistenza e l’accoglienza gratuita per oltre 7500 pazienti ogni anno. Migliaia di pazienti rischiano di vedersi ridurre gli accessi a domicilio, i ricercatori e i centri Ematologici di vedersi tagliare fondi. A pagare le conseguenze non può essere chi combatte un tumore del sangue.
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