La Nuova Sardegna

Sassari

Cresce l’esercito dei volontari

di Giovanni Bua

Associazioni, enti, ordini religiosi, imprese e semplici cittadini in prima linea per aiutare chi ha bisogno

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SASSARI. È un esercito, sempre più numeroso e compatto, quello che sta scendendo in campo in queste settimane per dare il proprio aiuto. Un esercito di volontari, associazioni, enti, pubblici e privati, cittadini e aziende, che dà un contributo concreto per tenere in piedi una società che perde pezzi, e in cui i più deboli rischiano di rimanere indietro. Impossibile fare un elenco delle iniziative senza dimenticare qualcuno. Nei giorni scorsi ci hanno provato l’assessore ai Servizi sociali Antonio Sassu.

Tra le tante associazioni citata l’Auser di via Tintoretto che ha messo in campo tutti i volontari, molti giovani, ma anche i volontari di età più avanzata, ogni giorno accompagnano gli anziani di tutti i quartieri nelle strutture sanitarie per le visite mediche, così come li assistono per le spese dei generi alimentari. Ma la stessa attività è svolta dalla comunità di Sant’Egidio che con i suoi venti ragazzi con una età medi di 25 anni operano in città sempre in favore di ben 300 anziani. «La Caritas – ha ricordato Sassu – che per l’Amministrazione comunale rappresenta un riferimento certo, continua la sua opera caritativa con gli emarginati, con gli extracomunitari, con i Rom e con tutti quelli che bussano alle porte di tutte le parrocchie della città». Stesso impegno con i suoi volontari, soprattutto giovani, la Casa della fraterna Solidarietà. Quotidianamente distribuisce circa 200 pacchi di viveri una innumerevole quantità di bombole di gpl. In occasione della Santa Pasqua ha pensato in particolare ai più piccoli donando loro 400 uova pasquali. La Lism si è messa a disposizione con 6 giovani che a turno con il proprio furgone trasportano i viveri raccolti dall’iniziativa della Spesa Sospesa.

Per rimanere alle associazioni costituite da giovani medici ed infermieri opera Emergency con l’apertura di due ambulatori medici di via Montegrappa e di Santa Maria di Pisa. Ancora il fronte della solidarietà c’è il lavoro delle associazioni che fanno capo al raggruppamento di Diritti al cuore, e dell’associazione Asce. Tutti giovani con età tra i 25 e i 45 anni che svolgono la loro azioni là dove è richiesta la loro presenza. «Negli ultimi giorni hanno distribuito i viveri e decine di quintali di legna nel campo nel Rom – ha spiegato Sassu –. Ma anche un giovane farmacista, Angelo Russo, è impegnato nella raccolta dei farmaci da banco».

Il Banco Alimentare ha aperto le porte dei suoi depositi per fornire quotidianamente quintali di viveri destinati alla protezione civile. E poi gli ordini religiosi: le figlie della Carità, le suore di San Vincenzo sempre attive con la distribuzione di centinaia di viveri e di alimenti per bambini. L'associazione dei vigili del fuoco in pensione, con i suoi 50 volontari, donerà 3mila mascherine ffp2 all'Amministrazione. L'associazione il Cenacolo che la sera distribuiscono viveri a domicilio dalla stessa associazione. L'associazione Lega italiana Lotta ai tumori ha donato 120 bottiglie di olio di oliva. Tra i privati la ditta Laser di Roberto Fresu che si è offerto di preparare ogni giorno 200 pasti caldi distribuiti dalla rete di associazioni che fanno capo alla protezione civile. E MD Market che ha fatto una importante donazione alimentare al Comune che l'ha già data alla Caritas.



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