castelsardo
Il “porta a porta” cambia il 3 maggio
Posticipata la data dell’entrata in vigore delle nuove regole
1 MINUTI DI LETTURA
CASTELSARDO. Sono state posticipate al 3 maggio, salvo nuova proroga, i previsti incrementi della frequenza del servizio di raccolta domiciliare (per le utenze non domestiche) e l’avvio del servizio di pulizia delle spiagge e degli arenili destinati all’uso pubblico.
Lo comunica l'amministrazione comunale, di concerto con la ditta Econova, che gestisce il servizio per la raccolta dei rifiuti, a seguito delle ultime misure straordinarie previste dalla normativa in materia di prevenzione sanitaria. Inoltre il centro di raccolta, in località Multeddu, resterà ancora chiuso e che, anche nelle abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, a scopo cautelativo, fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati.
Dovranno inoltre essere utilizzati almeno due sacchetti, uno dentro l’altro, colmi sino a tre quarti del loro volume, correttamente chiusi ed esposti fuori dalla propria abitazione, negli appositi contenitori.
Nelle abitazioni in cui sono invece presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento volontario o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti domestici vanno considerati "secco", quindi raccolti e conferiti insieme.
Anche in questo caso dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro, colmi sino a tre quarti del loro volume.
Donatella Sini
Lo comunica l'amministrazione comunale, di concerto con la ditta Econova, che gestisce il servizio per la raccolta dei rifiuti, a seguito delle ultime misure straordinarie previste dalla normativa in materia di prevenzione sanitaria. Inoltre il centro di raccolta, in località Multeddu, resterà ancora chiuso e che, anche nelle abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, a scopo cautelativo, fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati.
Dovranno inoltre essere utilizzati almeno due sacchetti, uno dentro l’altro, colmi sino a tre quarti del loro volume, correttamente chiusi ed esposti fuori dalla propria abitazione, negli appositi contenitori.
Nelle abitazioni in cui sono invece presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento volontario o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti domestici vanno considerati "secco", quindi raccolti e conferiti insieme.
Anche in questo caso dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro, colmi sino a tre quarti del loro volume.
Donatella Sini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google