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Sassari, l’esame di terza media si farà in cucina

di Luca Fiori
Sassari, l’esame di terza media si farà in cucina

La polizia locale sta consegnando i pc agli studenti sprovvisti. In dono da un’azienda materiale per cinquemila euro

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SASSARI. «Sto preparando la tesina ma a volte non so da che parte girarmi e a chi chiedere aiuto. A casa, senza la guida dei professori è tutto più complicato. Ma forse, se devo essere sincera, avrei più paura ad affrontare l’esame di persona che davanti a un computer seduta nella mia cucina».

Le parole sono di una tredicenne sassarese che vive al centro storico e che a breve dovrà affrontare l’ostacolo dell’esame finale di terza media. E con le scuole chiuse le prove per lei e i suoi coetanei dovranno essere sostenute per via telematica.

Da qualche giorno l’istituto comprensivo San Donato ha dato il via alla distribuzione dei computer agli studenti che a casa ne erano sprovvisti e che hanno fatto richiesta alla scuola. «Il nostro istituto comprende circa 950 tra bambini e ragazzi del centro storico – spiega la dirigete Patrizia Mercuri – e di questi in 300 si sono rivolti alla scuola per avere un supporto informatico».

Praticamente uno studente su tre è privo di un computer o di una connessione, o di entrambe le cose. «In questi giorni complicati – prosegue Partrizia Mercuri – la scuola non si è fermata. Le insegnanti, a partire da quelle dell’infanzia, hanno continuato a tenere un rapporto con i bambini e i ragazzi ai quali hanno proposto attività e lezioni online. L’unico modo possibile per comunicare ora sono le piattaforme social che utilizziamo anche per riunirci tra di noi».

Ma non tutti in questo mese sono riusciti a stare al passo, proprio a causa della mancanza di un computer e dell’impossibilità di acquistarlo.

«La scuola ha fatto un sondaggio tra le famiglie – prosegue la dirigente – e ha scoperto che ancora ci sono tante famiglie che non hanno neanche la connessione internet. Fortunatamente questa emergenza non ci ha trovati impreparati – prosegue Patrizia Mercuri – con i fondi del piano operativo nazionale e con i 13mila euro messi a disposizione dal Governo abbiamo già acquistato i computer per i trenta studenti dell’ultimo anno della scuola media che dovranno sostenere l’esame e che non avevano un pc a casa. I prossimi giorni compreremo delle sim per chi è sprovvisto anche della connessione. Ma come spesso accade nei momenti di difficoltà – racconta con orgoglio la dirigente – la nostra scuola è baciata dalla generosità della città. In questo caso i ringraziamenti vanno a un’azienda sassarese, la “Medical Concept” che attraverso Gianluca Ara, dopo aver saputo delle nostre esigenze ci ha donato materiale informatico per gli studenti della scuola per il valore di cinquemila euro. L’altro grazie dobbiamo dirlo al comando della polizia locale che ci ha risolto il problema della consegna». I giorni scorsi infatti gli agenti del comando di via Carlo Felice e della stazione mobile di piazza Castello hanno contattato le famiglie e i pc sono arrivati nelle case degli studenti. «Finalmente potrò seguire meglio le lezioni – racconta la tredicenne alle prese con la tesina finale – ora mi manca solo una cosa. Dopo più di un mese a casa non vedo l’ora di poter uscire per riabbracciare le mie amiche».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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