Alghero prepara la fase 2 «Un progetto condiviso»
Ieri la prima riunione dell’unità operativa coi rappresentanti delle aziende Il sindaco Mario Conoci chiede un contributo di idee anche ai suoi predecessori
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ALGHERO. Unità operativa che dialoga con la città. Ieri l’incontro con le dieci maggiori aziende per fatturato del territorio per un confronto importante in vista della sintesi che da lunedì comincerà il percorso di strutturazione di un documento. Si tratta di far partire i progetti di rilancio “dal basso”, grazie alle proposte degli imprenditori che dovrebbero coinvolgere il mondo economico algherese. Ma non solo: Alghero si candida anche a diventare un punto di riferimento per l’economia del nord ovest della Sardegna.
Il sindaco Mario Conoci con la giunta e con il coordinatore dell’Unità operativa Mariano Mariani ha quindi incontrato gli amministratori e i rappresentanti delle aziende Sella & Mosca (Luigi Parpinello), Nobento spa (Andrea Alessandrini), Domenico Manca spa (Pasquale Manca), Cantina Sociale Santa Maria La Palma ( Mario Peretto ), Hotel dei Pini (Romina e Bruno Pischedda ), Giorico Hotels (Domenico Giorico), Hotel el Faro (Marina Mameli), Aci (Giulio Pes).
Le più importanti realtà del mondo della ricettività, dell’agroalimentare, dell’industria manifatturiera del territorio partecipano alla formazione di un progetto comune per la ripartenza coordinata dall’Unità tecnica operativa a supporto dell’amministrazione di Alghero.
Anche l’Aci Sassari, ente organizzatore dell’evento mondiale del Wrc ad Alghero «con una ricaduta economica sul territorio nel 2019 certificata di 18 milioni di euro» come ha spiegato il presidente Giulio Pes, partecipa al confronto.
L’evento sportivo di livello internazionale, il Rally Italia Sardegna 2020, intanto, è stato posticipato a fine settembre. «Il dialogo continua – spiega il sindaco Mario Conoci – con la partecipazione attiva delle categorie produttive e con la formulazione di proposte concrete che vanno anche oltre l’emergenza, che guardando anche ad un nuovo modello di sviluppo dei Alghero. Questa brutta pagina della nostra storia ci sta spingendo a ripensare ad una nuova fase di sviluppo del nostro territorio che richiede la partecipazione di tutte le nostre risorse e competenze».
Previste nei prossimi giorni le estensioni degli inviti alle nuove realtà costituitesi spontaneamente in città per un confronto sui contributi all’Unità operativa e con gli ex sindaci di Alghero eletti dal ‘94 in poi.
«Dai miei predecessori – conclude Mario Conoci – può sicuramente arrivare un importante contributo di esperienze, capacità e buone pratiche da mettere a disposizione della città anche».
Il sindaco Mario Conoci con la giunta e con il coordinatore dell’Unità operativa Mariano Mariani ha quindi incontrato gli amministratori e i rappresentanti delle aziende Sella & Mosca (Luigi Parpinello), Nobento spa (Andrea Alessandrini), Domenico Manca spa (Pasquale Manca), Cantina Sociale Santa Maria La Palma ( Mario Peretto ), Hotel dei Pini (Romina e Bruno Pischedda ), Giorico Hotels (Domenico Giorico), Hotel el Faro (Marina Mameli), Aci (Giulio Pes).
Le più importanti realtà del mondo della ricettività, dell’agroalimentare, dell’industria manifatturiera del territorio partecipano alla formazione di un progetto comune per la ripartenza coordinata dall’Unità tecnica operativa a supporto dell’amministrazione di Alghero.
Anche l’Aci Sassari, ente organizzatore dell’evento mondiale del Wrc ad Alghero «con una ricaduta economica sul territorio nel 2019 certificata di 18 milioni di euro» come ha spiegato il presidente Giulio Pes, partecipa al confronto.
L’evento sportivo di livello internazionale, il Rally Italia Sardegna 2020, intanto, è stato posticipato a fine settembre. «Il dialogo continua – spiega il sindaco Mario Conoci – con la partecipazione attiva delle categorie produttive e con la formulazione di proposte concrete che vanno anche oltre l’emergenza, che guardando anche ad un nuovo modello di sviluppo dei Alghero. Questa brutta pagina della nostra storia ci sta spingendo a ripensare ad una nuova fase di sviluppo del nostro territorio che richiede la partecipazione di tutte le nostre risorse e competenze».
Previste nei prossimi giorni le estensioni degli inviti alle nuove realtà costituitesi spontaneamente in città per un confronto sui contributi all’Unità operativa e con gli ex sindaci di Alghero eletti dal ‘94 in poi.
«Dai miei predecessori – conclude Mario Conoci – può sicuramente arrivare un importante contributo di esperienze, capacità e buone pratiche da mettere a disposizione della città anche».
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