La Nuova Sardegna

Sassari

Denunciato truffatore on line

di Gavino Masia

Un pregiudicato pesarese di 38 anni ha sottratto oltre 4mila euro a una donna di Porto Torres 

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PORTO TORRES. Truffatori online e spacciatori di droga si mantengono attivi a Porto Torres anche durante il periodo dell’emergenza epidemiologica del Covid-19. I militari della compagnia e della stazione dei carabinieri – guidati dal capitano Danilo Vinciguerra e dal luogotenente Giuseppe Denegri – nell’ultimo week-end pasquale hanno infatti provveduto a denunciare alcune persone per diversi reati e sanzionarne altre diciotto. Alcuni di questi per guida in stato di ebbrezza o per essersi allontanati dal proprio domicilio senza comprovata motivazione.

La truffa online è stata ideata da un pregiudicato pesarese di 38 anni, che voleva trascorrere un periodo di vacanza estiva in una casa vacanza della città turritana. L’uomo ha telefonato alla proprietaria dell’immobile, una signora portotorrese di 45 anni, chiedendole di fare prima un piccolo versamento sul suo conto di Pesaro in modo da sbloccare il bonifico da inviare successivamente nell’Isola. La donna si è subito recata al bancomat e, mantenendo il contatto telefonico con il truffatore, ha digitato più volte i numeri chiesti dal pregiudicato. Dall’altro capo del telefono l’uomo rispondeva per diverse volte che la cifra richiesta non compariva nel terminale. Solo quando il 38enne ha abbandonato improvvisamente la conversazione, la signora si è purtroppo accorta che dal suo conto erano spariti 4mila e 300 euro. I carabinieri sono riusciti a risalire all’autore della truffa, denunciato alla Procura per il reato specifico, ma per la donna sarà impossibile riuscire a recuperare il denaro.

Per quanto riguarda i controlli in città, invece, i militari hanno denunciato per possesso e spaccio di droga un pregiudicato di Porto Torres, 46 anni, che camminava con fare sospetto nei dintorni del parco San Gavino. Lo tenevano d’occhio da giorni, considerando che quell’area l’area è deserta e che l’uomo si trovava fuori dalla sua casa senza motivazione valida.

La fase successiva è stata la perquisizione al suo domicilio, dove sono stati rinvenuti 43 grammi di marijuana, nascosti in piccoli barattoli e un bilancino di precisione per il confezionamento della droga. La pattuglia radiomobile ha poi sorpreso due ragazzi di Sorso che stavano consumando marijuana all’interno di un’auto, ferma in una delle discesa della Marina. I militari hanno sequestrato 2 grammi della sostanza stupefacente e segnalato i due giovani alla Prefettura di Sassari. Per loro, anche la sanzione per aver lasciato l’abitazione senza giustificato motivo. Nel bilancio dell’attività di controllo dei carabinieri, finalizzata al rispetto delle norme per l’emergenza coronavirus, sono state denunciate un uomo per guida in stato di ebbrezza e un’altra persona che durante il controllo non ha voluto dichiarare le sue generalità. Un portotorrese è stato infine sanzionato perché trovato col telefonino davanti a un centro commerciale: ha detto di trovarsi lì perché voleva notizie aggiornate attraverso il wi-fi del centro, visto che a causa sua non aveva la linea internet.

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