la cultura a domicilio
I libri arrivano direttamente a casa
Da venerdì parte il servizio di consegna della biblioteca comunale
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OZIERI. Parte anche a Ozieri il servizio della biblioteca a domicilio, campagna del ministero della Cultura che consente di ricevere a casa dei libri in prestito dalle biblioteche. Avviato in ritardo per questioni organizzative (tra queste lo stop imposto sino a pochi giorni fa al lavoro dei volontari del Servizio civile), il servizio vedrà le prime consegne venerdì 24 aprile, ma è già possibile prenotare i libri tramite diverse modalità, ricordandosi di indicare un recapito telefonico e il proprio indirizzo.
La prima è l’accesso al social “Librami”, dove si può prendere visione del catalogo del patrimonio librario e multimediale della biblioteca comunale e fare la richiesta del prestito. Le altre modalità sono il contatto diretto con la biblioteca, tramite la mail bibliozieri@tiscali.it, alla quale si può inviare la richiesta di un libro ma anche di copie di articoli o informazioni su recensioni di libri e tanto altro; quesiti ai quali risponderà direttamente un operatore. Le stesse richieste possono anche fatte per telefono al numero 079 787638 il venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Le consegne saranno effettuate dai volontari della Protezione civile Lavoz, che effettueranno la prima consegna venerdì prossimo e poi via via nelle settimane successive. Il servizio infatti proseguirà per parecchio tempo, anche perché è ormai chiaro che anche nel post quarantena, nella cosiddetta fase 2, gli accessi ai luoghi pubblici come le biblioteche subiranno delle limitazioni. (b.m.)
La prima è l’accesso al social “Librami”, dove si può prendere visione del catalogo del patrimonio librario e multimediale della biblioteca comunale e fare la richiesta del prestito. Le altre modalità sono il contatto diretto con la biblioteca, tramite la mail bibliozieri@tiscali.it, alla quale si può inviare la richiesta di un libro ma anche di copie di articoli o informazioni su recensioni di libri e tanto altro; quesiti ai quali risponderà direttamente un operatore. Le stesse richieste possono anche fatte per telefono al numero 079 787638 il venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Le consegne saranno effettuate dai volontari della Protezione civile Lavoz, che effettueranno la prima consegna venerdì prossimo e poi via via nelle settimane successive. Il servizio infatti proseguirà per parecchio tempo, anche perché è ormai chiaro che anche nel post quarantena, nella cosiddetta fase 2, gli accessi ai luoghi pubblici come le biblioteche subiranno delle limitazioni. (b.m.)
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