il centrosinistra
«Sui medici di Casa Serena il sindaco ha sbagliato»
SASSARI. «Fuori luogo e inaccettabili le dichiarazioni che il sindaco ha riservato ai medici di base dei pazienti di Casa Serena». I consiglieri comunali del centro sinistra Carla Fundoni, Giuseppe...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. «Fuori luogo e inaccettabili le dichiarazioni che il sindaco ha riservato ai medici di base dei pazienti di Casa Serena». I consiglieri comunali del centro sinistra Carla Fundoni, Giuseppe Masala, Fabio Pinna e Giuseppe Mascia ( Pd), Marco Dettori e Mariano Brianda (Futuro Comune), Lello Panu (Italia in comune) criticano le parole di Gian Vittorio Campus che ha accusato i medici di fiducia di aver abbandonato i loro pazienti.
«Abbiamo appreso dal sindacato di categoria dei medici di base, Fimmg, che in realtà ci sono stati problemi oggettivi che hanno causato il doveroso e necessario allontanamento dei sanitari dall’assistenza ai pazienti di Casa Serena – dicono in una nota i consiglieri di opposizione –. E che non si sarebbero verificate situazioni di abbandono. La portata delle dichiarazioni del sindaco ha gettato i cittadini e soprattutto, immaginiamo, i parenti dei pazienti, nello sconcerto e sconforto».
Perciò, afferma la minoranza, «crediamo fermamente che in un momento come questo, nel quale i cittadini e la città avrebbero bisogno di una guida capace, sia necessario soprattutto saper intercettare le paure e mettere in campo le giuste risposte, governare gli eventi. Crediamo che a maggior ragione vada tutelata una categoria, al quale il sindaco appartiene, portando avanti eventuali azioni senza che esse siano lesive della dignità e del decoro della professione, degli operatori, e più in genera le della sanità. Patrimonio di tutti, da salvaguardare ora più che mai».
Il centrosinistra conclude: «Ci aspettano ancora giornate e mesi impegnativi, ci aspettiamo che il sindaco , in quanto massima autorità sanitaria si faccia portavoce con la Regione delle necessità della città di Sassari in ambito sanitario e non solo, e colga l’occasione per creare un clima di collaborazione con le minoranze».
«Abbiamo appreso dal sindacato di categoria dei medici di base, Fimmg, che in realtà ci sono stati problemi oggettivi che hanno causato il doveroso e necessario allontanamento dei sanitari dall’assistenza ai pazienti di Casa Serena – dicono in una nota i consiglieri di opposizione –. E che non si sarebbero verificate situazioni di abbandono. La portata delle dichiarazioni del sindaco ha gettato i cittadini e soprattutto, immaginiamo, i parenti dei pazienti, nello sconcerto e sconforto».
Perciò, afferma la minoranza, «crediamo fermamente che in un momento come questo, nel quale i cittadini e la città avrebbero bisogno di una guida capace, sia necessario soprattutto saper intercettare le paure e mettere in campo le giuste risposte, governare gli eventi. Crediamo che a maggior ragione vada tutelata una categoria, al quale il sindaco appartiene, portando avanti eventuali azioni senza che esse siano lesive della dignità e del decoro della professione, degli operatori, e più in genera le della sanità. Patrimonio di tutti, da salvaguardare ora più che mai».
Il centrosinistra conclude: «Ci aspettano ancora giornate e mesi impegnativi, ci aspettiamo che il sindaco , in quanto massima autorità sanitaria si faccia portavoce con la Regione delle necessità della città di Sassari in ambito sanitario e non solo, e colga l’occasione per creare un clima di collaborazione con le minoranze».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google