Il Consorzio di bonifica batte cassa alla Regione
Barbara Mastino
Ozieri, il presidente Stangoni: «Bilancio in crisi, serve un fondo straordinario» Appello anche ai soci: «Pagate i ruoli, è previsto un piano di rateizzazione»
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OZIERI. Contributi regionali in ritardo e proroga dei pagamenti a carico dei consorziati non fanno bene al bilancio del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, che sebbene stia affrontando una situazione finanziaria difficile, e nonostante l’emergenza sanitaria, continua a garantire tutti i suoi servizi.
Per questo l’ente si appella alla Regione, affinché provveda «al pagamento del saldo dei contributi e delle ulteriori spettanze attualmente non erogate» e «inserisca nel previsto maxi emendamento alla finanziaria il contributo straordinario richiesto per l’abbattimento degli oneri consortili e il conseguente riassetto finanziario dell’ente».
Invita inoltre i consorziati a «provvedere al pagamento dei ruoli consortili di prossima scadenza, anche in forma rateale, compatibilmente con le proprie problematiche» e dal canto suo si impegna a «procedere alla predisposizione di un attento piano di rientro delle attuali esposizioni debitorie che tenga conto prioritariamente dei servizi, forniture e lavori pubblici che permettono il proseguimento del servizio pubblico essenziale».
Così ha deliberato qualche giorno fa il Cda del Consorzio, riunitosi per fare il punto sulla situazione finanziaria dell’ente, che come più volte detto non è rosea, e sulle azioni intraprese per mantenere il servizio durante l’emergenza sanitaria. «Al momento l’ente ha un’esposizione bancaria di 3.921.654,46 euro a fronte di un’anticipazione di cassa temporanea mensile di 4.491.211,71 e massima autorizzabile di 4.494.658,00 – riferisce il presidente Toni Stangoni – e per questo motivo ci stiamo adoperando attivando ogni azione per individuare tutte le possibili soluzioni che permettano il proseguimento delle attività di istituto nel rispetto degli imprescindibili e ahimè delicati equilibri finanziari. Ritengo a tal proposito fondamentale il coinvolgimento delle associazioni agricole di categoria che ringrazio per il prezioso contributo svolto sinora».
Secondo Stangoni «il loro sostegno e il loro prezioso supporto sono fondamentali sia nelle azioni che dovremo intraprendere verso la Regione sia per sensibilizzare il mondo agricolo affinché, compatibilmente con la crisi, possa provvedere al pagamento dei ruoli consortili, anche in forma rateale, vitali per il funzionamento delle attività dell’ente».
Come deliberato dal Cda nei giorni scorsi, gli utenti hanno quindi ora la possibilità di dilazionare il pagamento del saldo del ruolo anno 2017 in scadenza al 31 marzo in un adeguato numero di rate costanti comprensive degli interessi legali e comunque con pagamento dal 31 maggio, facoltà prevista dall’articolo 62 del Dl 18 del 17 marzo scorso.
Per questo l’ente si appella alla Regione, affinché provveda «al pagamento del saldo dei contributi e delle ulteriori spettanze attualmente non erogate» e «inserisca nel previsto maxi emendamento alla finanziaria il contributo straordinario richiesto per l’abbattimento degli oneri consortili e il conseguente riassetto finanziario dell’ente».
Invita inoltre i consorziati a «provvedere al pagamento dei ruoli consortili di prossima scadenza, anche in forma rateale, compatibilmente con le proprie problematiche» e dal canto suo si impegna a «procedere alla predisposizione di un attento piano di rientro delle attuali esposizioni debitorie che tenga conto prioritariamente dei servizi, forniture e lavori pubblici che permettono il proseguimento del servizio pubblico essenziale».
Così ha deliberato qualche giorno fa il Cda del Consorzio, riunitosi per fare il punto sulla situazione finanziaria dell’ente, che come più volte detto non è rosea, e sulle azioni intraprese per mantenere il servizio durante l’emergenza sanitaria. «Al momento l’ente ha un’esposizione bancaria di 3.921.654,46 euro a fronte di un’anticipazione di cassa temporanea mensile di 4.491.211,71 e massima autorizzabile di 4.494.658,00 – riferisce il presidente Toni Stangoni – e per questo motivo ci stiamo adoperando attivando ogni azione per individuare tutte le possibili soluzioni che permettano il proseguimento delle attività di istituto nel rispetto degli imprescindibili e ahimè delicati equilibri finanziari. Ritengo a tal proposito fondamentale il coinvolgimento delle associazioni agricole di categoria che ringrazio per il prezioso contributo svolto sinora».
Secondo Stangoni «il loro sostegno e il loro prezioso supporto sono fondamentali sia nelle azioni che dovremo intraprendere verso la Regione sia per sensibilizzare il mondo agricolo affinché, compatibilmente con la crisi, possa provvedere al pagamento dei ruoli consortili, anche in forma rateale, vitali per il funzionamento delle attività dell’ente».
Come deliberato dal Cda nei giorni scorsi, gli utenti hanno quindi ora la possibilità di dilazionare il pagamento del saldo del ruolo anno 2017 in scadenza al 31 marzo in un adeguato numero di rate costanti comprensive degli interessi legali e comunque con pagamento dal 31 maggio, facoltà prevista dall’articolo 62 del Dl 18 del 17 marzo scorso.
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