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Pennarelli e mascherine ecco il modello Tissi

Solo un positivo in paese, tanta solidarietà e iniziative di mutuo soccorso Il sindaco Budroni: «Orgoglioso della mia gente, ora siamo pronti a ripartire»


23 aprile 2020 di Giovanni Bua


TISSI. Mascherine per tutti i 2500 residenti, appena scattata l’emergenza. In parte comprate dal Comune, in parte realizzate da un gruppo di una quarantina di volontarie diventate provette sarte. E, da lì in poi, una serie di iniziative piccole e grandi per tenere viva la speranza e accesa l’impeccabile macchina della solidarietà. L’ultima: un quadernone e una scatola di pastelli per ognuno dei piccoli della scuola dell’infanzia, donati da un cittadino. «Perché – spiega il sindaco Gian Maria Budroni – i piccoli sono quelli che più di tutti hanno bisogno di aiuto». Il tutto unito a una encomiabile disciplina, che ha portato Tissi ad avere un solo caso di positività in paese. «Merito dei miei concittadini – sottolinea il sindaco Gian Maria Budroni – e un po’ anche dell’amministrazione comunale, che li ha aiutati a non sentirsi mai soli». E, a leggere l’elenco delle iniziative in campo, c’è da credergli: si passa dalla spesa sospesa, avviata in collaborazione con la parrocchia di Santa Anastasia, alla pizza pagata lasciata a quanti la desiderano ma non possono permettersela. Come i farmaci, e il materiale didattico, acquistato e distribuito a casa per tutte le famiglie in difficoltà. E ancora aiuti per le bombole e il pellet, e le uova di Pasqua, 300, distribuite dalla protezione civile Santa Vittoria e dalla compagnia barracellare. E uno sconto del 5% applicato dai commercianti per gli acquisti in paese. «Abbiamo poi attivato – racconta il sindaco – una raccolta fondi da destinare alle attività commerciali e alle partite iva bloccate dal decreto. E deciso di rimodulare la mensa della scuola dell’infanzia e della primaria, chiaramente sospesa. Distribuirà pasti a domicilio. Aiutiamo chi ha bisogno e facciamo lavorare i nostri fornitori». Stop poi alla Tari per i mesi di chiusura dal Dpcm, ed erogazione in tempi estremamente veloci dei Buoni Spesa per circa 50 nuclei familiari. «Ora - spiega il sindaco – stiamo evadendo la seconda tranche di ulteriori 30 famiglie e altrettanto celermente le prime richieste della misura regionale degli 800 euro. E vogliamo essere se non il primo, tra i primi comuni ad acquistare i test sierologici». Spazio poi alla cultura, con progetti come #ioleggoacasa in collaborazione con la biblioteca comunale e la cooperativa Come e i libri recapitati a domicilio. «E – spiega Budroni – sono in itinere ulteriori due progetti da presentare in questi giorni, dando così un forte segnale a favore e promozione della cultura».

Ma soprattutto occhi al futuro: «Se – chiude il sindaco – le restrizioni sulle gare d’appalto verranno meno, dal 15 maggio partiranno quelle della realizzazione della Piazza “zona 167”, Efficientamento della Casa Comunale, realizzazione della rotatoria Via Pertini, efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica. Siamo pronti a ripartire, più veloci di prima».

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