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Sassari

«Fondamentale la presenza in udienza»

«Fondamentale la presenza in udienza»

«La tecnologia va usata con criterio, ma l’udienza in presenza rimane fondamentale. Ogni eccezione, giustificata dalla situazione, andrà vagliata con attenzione per non rendere complicato il concreto...

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«La tecnologia va usata con criterio, ma l’udienza in presenza rimane fondamentale. Ogni eccezione, giustificata dalla situazione, andrà vagliata con attenzione per non rendere complicato il concreto esercizio del diritto di difesa (imputati e parti civili)». La pensa così il procuratore della Repubblica di Sassari Gianni Caria che tiene a precisare come a Sassari ci sia «forte collaborazione fra magistrati e avvocati, per cui i problemi li affronteremo con serenità e condivisione». In ogni caso la ripresa dell’attività giudiziaria nel penale dall’11 maggio al 30 giugno (salvo proroghe) «potrà riguardare solo alcuni processi elencati nel decreto legge appena convertito – aggiunge Caria – Insieme al presidente del tribunale e con l’intervento degli avvocati di Sassari si dovrà valutare cosa fare e con quali modalità, si può supporre che qualcosa possa essere fatto a distanza (come un mero rinvio) ma molto andrà fatto in presenza con tutte le cautele del caso, come orario fisso del processo, distanziamento fra gli intervenuti, porte chiuse, attesa degli altri processi ugualmente con distanziamento. Tutto questo provocherà inevitabilmente tempi più lunghi». (na.co.)

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