ambiente
La scalinata di Serra Li Pozzi invasa dalle erbacce
PORTO TORRES. In tempi di coronavirus, con la diminuzione delle manutenzioni ordinarie, la natura ha riconquistato i suoi spazi. Se da un lato paiono essere diminuite le discariche abusive, su strade...
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PORTO TORRES. In tempi di coronavirus, con la diminuzione delle manutenzioni ordinarie, la natura ha riconquistato i suoi spazi. Se da un lato paiono essere diminuite le discariche abusive, su strade e marciapiedi i ciuffi d’erba sono cresciuti a dismisura diventando... robusti arbusti. Lo stesso è accaduto tra i marciapiede ed i muri di cinta o delle abitazioni e all’interno delle aiuole. Un esempio lampante è la scalinata che congiunge Serra li Pozzi alla pista ciclabile lungo la bretella che unisce viale Delle Vigne alla Litoranea. Qui le erbacce sono cresciute tanto da raggiungere il metro di altezza. Anche in altri spazi aperti o all’interno del giardino di San Gavino l’erba è cresciuta rigogliosa. È del tutto comprensibile, proprio in virtù di questa situazione anomala ed eccezionale, avere trascurato questi angoli della città. Ma con il graduale ritorno alla normalità bisognerà programmare lo sfalcio di queste zone per impedire che zecche, parassiti vari e animali non troppo graditi possano proliferare, in particolare nelle aree attrezzate con i giochi per i bambini come il parco di San Gavino che, presumibilmente, ritorneranno ad essere frequentate dopo il 4 maggio.
Emanuele Fancellu
Emanuele Fancellu
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