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Sassari

Recuperati i 4 cuori rubati dalle vesti della Consolata

di Gavino Masia
Recuperati i 4 cuori rubati dalle vesti della Consolata

Gli ex voto d’argento trafugati a Pasqua sono stati ritrovati dai carabinieri Denunciato un 60enne. Il parroco: ora la ristrutturazione del tetto della chiesa

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PORTO TORRES. Le vesti della statua lignea della Beata Vergine della Consolata da ieri hanno di nuovo i quattro cuori d’argento che erano stati rubati nel pomeriggio della vigilia di Pasqua. I militari della stazione dei carabinieri hanno infatti restituito le decorazioni direttamente nella mani di don Ferdinando Rum. Grazie all’attività investigativa dei militari, al comando del luogotenente Giuseppe Denegri, è stato denunciato il ladro che si era appropriato degli oggetti tanto cari ai fedeli. Si tratta di un portotorrese di 60 anni, C.B., con precedenti specifici, che teneva nel proprio domicilio i cuori che aveva rubato nel periodo pasquale. I carabinieri hanno ricostruito le ore precedenti al furto, e dopo aver raccolto indizi e testimonianze sono riusciti a chiudere il cerchio e a risalire alla persona che lo aveva commesso. La chiesa della Consolata era rimasta aperta per tutta la durata della Settimana Santa e la sua posizione centrale rappresentava anche un invito per chiunque voleva entrare a recitare una preghiera. Ad accorgersi della sparizione dei quattro cuori era stato il collaboratore di don Rum, Mario Sotgia, che aveva notato la mancanza degli ex voto nel tardo pomeriggio. Da qui la denuncia alla caserma di via Antonelli che si è immediatamente attivata per ricostruire l’accaduto. «Ci siamo allarmati e preoccupati non tanto per il valore economico di questi cuori – dice don Ferdinando Rum – ma per il gesto in sè. Non si era mai verificata all’interno della parrocchia una cosa simile: la Madonna era esposta per tutti i giorni della Quaresima, giorno e notte, per dare il modo ai tanti fedeli devoti di essere presenti nel periodo della Settimana Santa».

Dopo aver restituito le decorazioni al simulacro della Madonna, ora l’attenzione della parrocchia si sposta ai problemi strutturali in cui versa la chiesa dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco. «In questi giorni sto provvedendo a catalogare i diversi documenti degli anni scorsi – aggiunge il parroco – dove chiedevo di intervenire per evitare danni ancora più gravi. Il tetto della chiesa potrebbe infatti peggiorare, viste le condizioni critiche in cui si trova da troppo tempo». Il Comune assicura comunque che nel corso di quest’anno metterà in variazione di bilancio una somma utile per la progettazione dell’intervento. «Che dovrà essere mirato – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas – a risolvere i problemi strutturali dell’edificio, ormai cronici: la stima dell’intervento dovrà essere condotta da un professionista esperto, che sappia correttamente inquadrare e dare un valore ai lavori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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