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Sassari

Casa della solidarietà, finita la ressa

Casa della solidarietà, finita la ressa

Apertura anticipata e controlli della polizia locale hanno annullato le lunghe file

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SASSARI. Di fronte al portone della Casa della fraterna solidarietà è tornata la pace.

La drammatica realtà economica che si è venuta a creare a causa dell'emergenza sanitaria ha fatto aumentare anche il numero di persone che chiedono un aiuto alla “Casa”, così come alle altre associazioni impegnate nel sociale. Davanti alla sede dell'ex Questura però la situazione si stava facendo ogni giorno più difficile, e si creavano pericolosi assembramenti, denunciato dallo stesso Aldo Meloni, che più volte aveva chiesto un aiuto.

Aiuto arrivato e diventato stabile, con un primo intervento della Polizia locale mercoledì mattina, ripetuto ieri, con la situazione che rimasta per tutta la mattina perfettamente sotto controllo.

Questo anche grazie alla decisione di Aldo Meloni di anticipare ulteriormente gli orari di apertura dei cancelli, con i volontari che già dalle prime ore del mattino hanno iniziato con la velocissima distribuzione delle buste, non permettendo che si formasse la preoccupante ressa che nei giorni scorsi aveva creato tanta preoccupazione, al punto da far pensare a una drammatica interruzione del servizio. Ipotesi che ora si può archiviare definitivamente, e che sarebbe stata una vera tragedia, visto che dalla “Casa” traggono sostentamento centinaia di famiglie sassaresi, con la distribuzione delle buste della solidarietà che sta arrivano a 400 al giorno, quasi il doppi della già drammatica normalità.

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