La Nuova Sardegna

Sassari

«Meno tasse e più trasporto pubblico»

di Salvatore Santoni
«Meno tasse e più trasporto pubblico»

Sorso, gli imprenditori dell’associazione “Pensa” hanno presentato al Comune alcune proposte per uscire dalla crisi

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SORSO. Sospensione dei tributi comunali, ampliamento del suolo pubblico, isole pedonali, miglioramento del trasporto pubblico estivo e un tavolo di confronto settimanale.

È questa la cinquina di proposte calate sul tavolo dell’amministrazione comunale di Sorso da parte dell’associazione Pensa, che riunisce gli operatori del settore Horeca, per risollevare le attività produttive della città dal baratro aperto dall’emergenza coronavirus. Nei giorni scorsi la delegazione territoriale degli esercizi pubblici del Nord Sardegna ha incontrato il primo cittadino, Fabrizio Demelas, insieme ad altri esponenti dell’amministrazione, per presentare il proprio piano di rilancio del settore.

Secondo gli imprenditori sorsensi, guidati da Giuseppe Marras, sono necessarie cinque azioni fondamentali. La prima prevede l’abolizione dei tributi maturati nei mesi di chiusura totale o parziale delle attività e l’eliminazione fino a due mesi dal termine delle restrizioni in materia sanitaria. La seconda richiesta, invece, riguarda l’aumento delle concessioni di suolo pubblico (fino al doppio della metratura) per consentire – senza perdite di posti – il distanziamento interpersonale della clientela. E in certi casi particolari la richiesta contiene la creazione degli spazi rinunciando ad alcuni stalli per la sosta dei veicoli. Per incentivare la clientela poi, gli imprenditori chiedono la creazione di isole pedonali orarie per permettere alle attività con spazi ridotti di poter occupare parte della carreggiata con tavoli e sedie.

E ancora, la ripartenza, sempre secondo gli esercenti deve passare dal miglioramento del trasporto pubblico estivo tra Platamona, Sorso e Sennori. Come? Prolungando la stagione dal primo giugno al 30 settembre, potenziando le fermate, estendendo l’ultima corsa alle 22.30 e varando un biglietto giornaliero al posto di quello orario. Infine, gli imprenditori sorsensi chiedono un tavolo di confronto settimanale per monitorare costantemente l’emergenza sanitaria ed economica, collaborare alla calendarizzazione degli eventi e mettere in campo attività di sostegno e assistenza verso le attività produttive del territorio.

L’amministrazione, attraverso un post sui social, ha fatto sapere di aver illustrato ai proponenti le misure già adottate e le intenzioni per i mesi a venire.

Inoltre l’esecutivo guidato da Demelas ha assicurato massima disponibilità non solo al dialogo ma anche all’attuazione di misure che possano agevolare gli imprenditori, come gli sgravi sui tributi comunali e l’accelerazione dei processi decisionali e burocratici relativi alle concessioni di suolo pubblico e altre eventuali esigenze.



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