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Sassari

Sorso, la litoranea a senso unico diventa un caso in Regione

di Salvatore Santoni
Sorso, la litoranea a senso unico diventa un caso in Regione

Il gruppo della Lega ha chiesto l’intervento del presidente Solinas. Il declassamento della strada sarebbe di intralcio alle ambulanze del 118

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SORSO. Il declassamento della litoranea di Platamona diventa un caso politico. Nei giorni scorsi il gruppo della Lega in consiglio regionale ha presentato un’interrogazione agli assessori ai Lavori pubblici e agli Enti locali per chiedere all’esecutivo guidato dal presidente Solinas di bloccare l’operazione tra la Provincia e il Comune di Sorso. Il documento, primo firmatario Ignazio Manca, è stato sottoscritto da tutti i componenti del gruppo leghista. Al centro della richiesta c’è la paventata ipotesi di declassamento e conseguente alienazione da parte della Provincia di Sassari di un tratto di 4 chilometri della strada provinciale 81 a beneficio del Comune.

Il caso attorno alla litoranea è nato quando l’amministrazione, guidata dal sindaco Fabrizio Demelas, poche settimane fa ha approvato in consiglio comunale la richiesta di declassamento da inoltrare alla Provincia. La pratica è stata il punto di arrivo di una serie di interlocuzioni riservate avute in precedenza con l’amministrazione straordinario Pietrino Fois, che con una lettera indirizzata al primo cittadino aveva già dato il suo assenso al passaggio di consegne. Ad aggiungere benzina sul fuoco delle polemiche c’è la volontà, annunciata dal Comune, di trasformare il tratto di strada compreso tra la Marina di Sorso e l’incrocio con il terzo pettine in un senso unico in direzione Porto Torres. Questo per consentire di utilizzare l’altra corsia per la creazione di parcheggi a pagamento. «Il senso unico – si legge nell’interrogazione sottoscritta dai consiglieri regionali – allungherebbe da 31 a oltre 40 chilometri il percorso da Porto Torres a Castelsardo, posto che il traffico verrebbe dirottato su una direttrice parallela interna di collegamento con per Santa Teresa Gallura». Il gruppo della Lega focalizza poi l’attenzione sulla genesi dell’operazione: «In sede di pianificazione strategica sovracomunale e di piano della mobilità di area vasta di Sassari, pur mai arrivando a ipotizzare il declassamento della strada provinciale, si era espressa la volontà di alleggerire il traffico sulla litoranea ma solo dopo il completamento della Sp90, nel tratto da Punta Tramontana (Castelsardo) alla rotonda della Buddi Buddi, o quantomeno l’adeguamento della Sp48, con eliminazione dei numerosi accessi diretti». Inoltre, secondo i consiglieri, si porrebbe un problema sicurezza poiché «l’ambulanza medicalizzata proveniente da Porto Torres, che interviene nei casi più gravi a Castelsardo e Valledoria percorre la litoranea di Platamona. In caso di un nuovo senso unico sarebbe costretta a un allungamento in termini di chilometri e di tempo».

Per queste ragioni i consiglieri interrogano gli assessori competenti per conoscere le intenzioni dell’esecutivo Solinas, e chiedono anche che la Regione richiami l’amministrazione Fois ad attenersi alle «attività strettamente necessarie alla gestione ordinaria e all’erogazione dei servizi, non rientrando pertanto, come nel caso di specie, l’adozione di atti unilaterali, tra i poteri del Consiglio provinciale, che incidono sul patrimonio dell’ente».



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