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Sassari

Bambini, eventi e sport al piazzale del Pinceto

di Barbara Mastino
Bambini, eventi e sport al piazzale del Pinceto

Conclusi i lavori nell’area tra l’ex palestra e la scuola elementare del Cantaro L’assessore Sarobba: «Uno spazio recuperato pronto a “dare aria” alla città»

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OZIERI. Se “ripensare gli spazi” sarà il filo rosso che unirà i prossimi progetti del Comune di Ozieri, ce n’è uno, già terminato, che risponde perfettamente a questo scopo. E’ la ristrutturazione delle aree esterne tra la scuola elementare del Cantaro e la ex palestra del Pinceto, dove sono terminati nei tempi previsti (prima del lockdown che ha bloccato anche molti cantieri pubblici) i lavori cofinanziati con fondi del bando Iscol@, 200mila euro, e risorse comunali, altri 160 mila, anche se alla fine l’intera realizzazione è venuta a costare poco più di 235mila euro.

Il punto cruciale del progetto, redatto dall’architetto Antonello Deiosso, è stata la realizzazione di una passerella di collegamento tra la scuola e il piazzale del Pinceto, che ha comportati lavori all’interno dell’edificio scolastico con la trasformazione di una finestra in una uscita di sicurezza. Il piazzale, inoltre, è stato spianato e riasfaltato, i vecchi spogliatoi, ormai un rudere, sono stati abbattuti, e a costeggiare il muro di contenimento ora c’è un lungo sedile «pensato, per esempio, come spazio per un pubblico che potrebbe assistere a partite di basket o spettacolini» dice l’assessore ai Lavori Pubblici Gigi Sarobba, che presenta con grande soddisfazione l’opera terminata, sulla quale da anni ha riposto un grande impegno personale.

Si è iniziato nel 2011 con la ristrutturazione dell’edificio della ex casa dello studente, progetto pensato inizialmente, quando Sarobba era assessore ai Servizi sociali, per adeguare i locali per ospitare il Centro di salute mentale, salvo poi dover operare una riconversione che ora ha reso l’edificio la sede della Ludoteca e di alcune associazioni, come la Onlus Possibilmente. Dopo il termine dei lavori e la chiusura dello stabile, che è stato oggetto di tanti atti di vandalismo che hanno comportato tantissime spese aggiuntive, l’apertura di due anni fa è stata il preludio per poi avviare i lavori esterni, «con fondi presenti da tempo, stanziati dall’allora assessore regionale all’Istruzione Sergio Milia» ricorda Sarobba. Lavori che finalmente sono terminati, e il grande piazzale ora potrà ospitare, oltre al campo da basket che già in precedenza la Demones aveva creato in occasione del suo sessantesimo anniversario, anche altri allestimenti. Le idee sono tante, e l’assessore è pronto ad ascoltare eventuali proposte «seguendo la logica che ha sempre ispirato il mio impegno, ovvero una politica del “fare”, che crea opere, che non è fine a sé stessa». Uno spazio completamente recuperato, che potrebbe ospitare spazi per bambini, per eventi, per le famiglie.

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