Topi alla mensa, scatta la derattizzazione

Carcere di Bancali, il Sappe denuncia condizioni igieniche precarie. La direzione: via agli interventi

SASSARI. Torna d’attualità la polemica sulle condizioni della mensa di servizio della Casa circondariale di Bancali. É stato il Sappe - il Sindacato della polizia penitenziaria - dopo al segnalazione di alcuni agenti a sollevare il problema della presenza dei topi negli ambienti dove si consumano i pasti attraverso il delegato nazionale per la Sardegna Antonio Cannas.

Ieri pomeriggio la direzione del carcere ha replicato alla denuncia fatta dal sindacato degli agenti. «Appena avuto notizia del rinvenimento di escrementi (evidentemente risalenti nel tempo) nel pannello al di sotto di un bollitore in acciaio da tempo inutilizzato e immediatamente rimosso per l’intervento di manutenzione – scrive la direzione – è stata attivata la procedura per la derattizzazione dei locali (che sarebbe stata eseguita ieri pomeriggio, ndc); intervento di derattizzazione e di monitoraggio di insetti striscianti che, peraltro, è stato regolarmente compiuto, nell’ambito degli interventi programmati, anche il 24 aprile scorso».

«Prendiamo atto – ha detto Donato Capece, segretario generale del Sappe – che la direzione stessa ha assicurato come sia stata “tempestiva… l’attivazione della procedura per la derattizzazione dei locali”. Con ciò confermando una volta di più ciò che il Sappe ha inteso denunciare: ossia che la mensa agenti è rimasta chiusa per presenza di escrementi di topi». Ora sembra scattato un intervento adeguato tanto che sulla porta della mensa è comparso un avviso al personale: «Il servizio è momentaneamente sospeso a causa di urgenti e indifferibili interventi di carattere sanitario».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes