Andria: «L’ultima delibera sull’impianto risale al 2001»

SASSARI. A riportare il malandato Acquedotto al centro del dibattito del consiglio comunale prova il consigliere Mariolino Andria, che sul tema ha protocollato nei giorni scorsi una mozione....

SASSARI. A riportare il malandato Acquedotto al centro del dibattito del consiglio comunale prova il consigliere Mariolino Andria, che sul tema ha protocollato nei giorni scorsi una mozione. «Presentata – spiega – in termini costruttivi. Che prende origine dalla buona notizia dell’ulteriore finanziamento per il PalaSerradimigni che vede quindi destinate risorse complessive per oltre 10 milioni di euro. Una cifra importante che stride però con neanche un euro per lo stadio Vanni Sanna e altre importanti strutture per la pratica dello sport». «L’ultima delibera di giunta dove si parla dello stadio Acquedotto risale al novembre del 2001 quando si decise di intitolare lo stadio comunale al grande Vanni Sanna. C’è esigenza di un impegno – urgente – da parte del consiglio comunale affinché venga considerata una priorità la messa a norma e le manutenzioni straordinarie conseguenti, la piena funzionalità dei servizi, l’intera capienza delle tribune e la sistemazione del terreno di gioco, dell’impianto cittadino. Chiedo pertanto – chiude Andria – che sindaco e giunta si impegnino per ricercare le risorse necessarie per restituire la dignità al glorioso stadio Vanni Sanna».

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