La Nuova Sardegna

Sassari

LA LETTERA 

«Contatore del gas, odissea senza fine»

«Contatore del gas, odissea senza fine»

Un utente di 95 anni scrive alla Nuova: da mesi senza risposta

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SASSARI. «Vivo a Sassari e presso il mio appartamento ho attiva una utenza Medea (ora forse Gaxa oppure Italgas non ho ancora ben capito la spartizione!). Pago le bollette regolarmente e pertanto credo di essere meritevole di attenzione da parte del sopraindicato gestore». Comincia così la lettera di Gavino Sanna, anziano lettore sassarese di 95 anni. «Da mesi lotto tra spostamenti e/o rimozione del contatore a me intestato, a tutt'oggi ricevo solo rimandi di ogni genere. Ho dovuto effettuare lavori di ristrutturazione per rendere agevole i miei spostamenti all’interno della cucina considerata la mia età. La cosa curiosa è che ora si “nascondono” dietro la scusa del Covid-19 e mi comunicano che “a seguito disposizioni dell'Autority non possiamo intervenire se il contatore sta all’interno dell’appartamento”. Ma con stupore (da parte mia) questa settimana si presentano per la lettura del contatore (mai fatto prima, sempre bollette stimate!) Ora mi trovo ospite dei miei familiari perché i lavori sono fermi a causa loro».



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