A un mese dalla riapertura bilancio positivo «Maggio è andato meglio dell’anno scorso»
«Non dico che ci sia stata un’invasione, ma la nostra ripartenza è stata molto positiva, meglio di quello che avrei potuto immaginare». Quando parla della sua libreria di largo Cavallotti, della...
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«Non dico che ci sia stata un’invasione, ma la nostra ripartenza è stata molto positiva, meglio di quello che avrei potuto immaginare». Quando parla della sua libreria di largo Cavallotti, della storia affascinante che si tramanda all’interno di questo pezzo di storia della città, a Chicca Pulina si illuminano gli occhi. «Riaprire è stata una grande emozione – racconta la libraia laureata in giurisprudenza
e che da ragazzina sognava di fare il magistrato o l’avvocato – perché quello che c’è mancato durante
la chiusura per il lockdown è stato soprattutto il rapporto umano con
i nostri clienti. È stato bello quando qui dentro sono tornati anche
i bambini - aggiunge Chicca Pulina – e rivedere nei loro occhi la curiosità per un libro che magari stavano aspettando da un po’. Il nostro settore rimane in crisi certo – conclude la libraia – ma posso dire che la voglia
di uscire e di novità della gente per noi ha rappresentato un maggio
con il segno più rispetto a quello del 2019». (l.f.)
e che da ragazzina sognava di fare il magistrato o l’avvocato – perché quello che c’è mancato durante
la chiusura per il lockdown è stato soprattutto il rapporto umano con
i nostri clienti. È stato bello quando qui dentro sono tornati anche
i bambini - aggiunge Chicca Pulina – e rivedere nei loro occhi la curiosità per un libro che magari stavano aspettando da un po’. Il nostro settore rimane in crisi certo – conclude la libraia – ma posso dire che la voglia
di uscire e di novità della gente per noi ha rappresentato un maggio
con il segno più rispetto a quello del 2019». (l.f.)
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