attivitÁ produttive
In commissione la proposta per spostare il mercatino
PORTO TORRES. La proposta per lo spostamento del mercatino di giovedì e l'adozione di misure a favore delle attività produttive colpite dall'emergenza Coronavirus sono gli argomenti che oggi alle 9,30...
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PORTO TORRES. La proposta per lo spostamento del mercatino di giovedì e l'adozione di misure a favore delle attività produttive colpite dall'emergenza Coronavirus sono gli argomenti che oggi alle 9,30 discuterà la commissione Attività produttive in videoconferenza. Da tempo la presidente della commissione, Loredana De Marco, aveva infatti chiesto alla struttura comunale di ragionare sulla distribuzione degli stalli del mercatino di viale delle Vigne: «Gli stessi operatori ci hanno segnalato che questa soluzione sarebbe la più adatta per i fruitori del mercato, per ripristinare un’equa concorrenza con la grande distribuzione dislocata in città, e a questo punto sembra opportuno che la commissione valuti questa soluzione e dia un preciso indirizzo all'amministrazione». Nella riunione si discuterà anche delle misure a favore delle attività commerciali, partendo dall'ampliamento del suolo pubblico senza ulteriori spese per le attività commerciali. Una richiesta che gli stessi esercenti avevano presentato in un documento consegnato al sindaco Sean Wheeler.
«Si tratta di una misura che contribuirebbe ad agevolare la loro ripartenza – aggiunge la presidente – e intendiamo dare indirizzi anche sul taglio della Tari per tutto il periodo di chiusura degli esercizi chiusi a causa del coronavirus: una forma di sostegno che riteniamo indispensabile per aiutare soprattutto le imprese del settore commerciale, turistico, della ristorazione, che rischiano un pesante ridimensionamento o, nella peggiore delle ipotesi, la chiusura». (g.m.)
«Si tratta di una misura che contribuirebbe ad agevolare la loro ripartenza – aggiunge la presidente – e intendiamo dare indirizzi anche sul taglio della Tari per tutto il periodo di chiusura degli esercizi chiusi a causa del coronavirus: una forma di sostegno che riteniamo indispensabile per aiutare soprattutto le imprese del settore commerciale, turistico, della ristorazione, che rischiano un pesante ridimensionamento o, nella peggiore delle ipotesi, la chiusura». (g.m.)
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