lavori conclusi
Sulla cima della chiesetta di Balai vicino torna la croce
PORTO TORRESLa croce di ferro sradicata qualche mese fa dalle forti raffiche di maestrale è stata riposizionata nella sommità della chiesetta di Balai vicino. Il manufatto si trovava infatti all’inter...
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PORTO TORRES
La croce di ferro sradicata qualche mese fa dalle forti raffiche di maestrale è stata riposizionata nella sommità della chiesetta di Balai vicino. Il manufatto si trovava infatti all’interno della chiesetta, appoggiata al muro, in attesa che qualcuno si preoccupasse di rimetterla al suo solito posto.. Con l’arrivo della bella stagione servirebbe anche una tinteggiatura completa dell’intera facciata, considerando che l’ultimo intervento era stato realizzato quattro anni fa dagli operai dell’ex Geosar. Trattandosi di uno dei luoghi del cuore scelto qualche anno fa dal Fai, Fondo Ambientale italiano, meriterebbe maggiore considerazione da parte degli enti pubblici ed ecclesiastici per la sua configurazione a picco sul mare. Si tratta infatti di uno dei simboli più attraenti di Porto Torres e tutta la struttura attende interventi importanti da diversi anni per la sua salvaguardia dalle continue sollecitazioni del moto ondoso. Nei mesi scorsi le infiltrazioni dell’acqua hanno infatti interessato l’ipogeo e c’è un forte degrado della chiesetta soprattutto nella parte nord. All’interno bisogna anche rifare tutta la pavimentazione, sistemare l’altare di fronte all’ingresso e parte dei cocci che si sono staccati dalla volta sette anni fa. Gli ultimi lavori di impermeabilizzazione della copertura e delle pareti interne dai residui degradati d’intonaco, risalgono a dodici anni fa. Negli anni successivi solo interventi tampone, che non sono serviti a restituire dignità ad un bene monumentale. (g.m.)
La croce di ferro sradicata qualche mese fa dalle forti raffiche di maestrale è stata riposizionata nella sommità della chiesetta di Balai vicino. Il manufatto si trovava infatti all’interno della chiesetta, appoggiata al muro, in attesa che qualcuno si preoccupasse di rimetterla al suo solito posto.. Con l’arrivo della bella stagione servirebbe anche una tinteggiatura completa dell’intera facciata, considerando che l’ultimo intervento era stato realizzato quattro anni fa dagli operai dell’ex Geosar. Trattandosi di uno dei luoghi del cuore scelto qualche anno fa dal Fai, Fondo Ambientale italiano, meriterebbe maggiore considerazione da parte degli enti pubblici ed ecclesiastici per la sua configurazione a picco sul mare. Si tratta infatti di uno dei simboli più attraenti di Porto Torres e tutta la struttura attende interventi importanti da diversi anni per la sua salvaguardia dalle continue sollecitazioni del moto ondoso. Nei mesi scorsi le infiltrazioni dell’acqua hanno infatti interessato l’ipogeo e c’è un forte degrado della chiesetta soprattutto nella parte nord. All’interno bisogna anche rifare tutta la pavimentazione, sistemare l’altare di fronte all’ingresso e parte dei cocci che si sono staccati dalla volta sette anni fa. Gli ultimi lavori di impermeabilizzazione della copertura e delle pareti interne dai residui degradati d’intonaco, risalgono a dodici anni fa. Negli anni successivi solo interventi tampone, che non sono serviti a restituire dignità ad un bene monumentale. (g.m.)
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