A Ittiri si rimette in moto la macchina elettorale
di Vincenzo Masia
Candidati in campo dopo lo spostamento delle amministrative in autunno A fronteggiarsi lo schieramento del sindaco Antonio Sau e i civici di Manuela Soro
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ITTIRI. Lo spostamento, di cinque mesi circa, delle elezioni amministrative, imposto dal Covid-19, non ha, almeno a Ittiri, mandato in soffitta l'attività politica che, ufficialmente sospesa per motivi legati alla mobilità delle persone, ha ripreso con vigore e a ritmo sostenuto e in questi giorni si prepara a riconquistare la scena, con azioni mirate a informare gli elettori su programmi, progetti e alleanze.
Attualmente le forze in campo che si contendono la guida della città sono due, una capeggiata dal sindaco uscente Antonio Sau che ha incassato la disponibilità dei Riformatori a scendere in campo con propri candidati, l'altra, già attiva prima della pandemia, che vede Manuela Soro candidata per il ruolo di primo cittadino in una lista civica che, la stessa Soro, in un comunicato stampa, tiene a definire, svincolata dai partiti.
«Dopo una prima presentazione ufficiale – si legge nella nota - il nostro percorso ha subito una battuta d'arresto, come la vita sociale ed economica di ciascuno di noi. Questo periodo è stato caratterizzato da grande rispetto e ascolto da parte nostra. Abbiamo lasciato – prosegue Soro - che le istituzioni, fossero l'unico punto di riferimento per i cittadini e ci siamo affidati ad un apparato locale, rappresentato dai dipendenti comunali e dalle realtà associative, che hanno profuso il loro impegno nel fornire le risposte utili a gestire l'emergenza. Le consultazioni elettorali, anche quelle comunali, sono passate in secondo piano, ma adesso che tutto è ripartito, occorre rimettersi in marcia e far sentire la nostra presenza. Abbiamo già iniziato, da qualche settimana – sottolinea la candidata sindaco - a rilanciare temi importanti per sostenere la nostra comunità. Solo per citarne alcuni, il “Consuma Ittirese” e le attività di socializzazione per l'estate dei nostri piccoli concittadini. Proseguiremo con incontri mirati e finalizzati a supportare le partite iva che sono state fortemente penalizzate dalla chiusura delle attività e sarà un modo per aprirci ad un confronto generativo che servirà a raccogliere spunti e idee per formulare il programma di governo del paese per i prossimi 5 anni. La nostra forza – conclude - ci arriva dalle persone, stiamo costruendo una lista civica, svincolata da qualsiasi partito, composta da donne e uomini capaci, che risponda agli interessi e ai bisogni della comunità ittirese. Questo è un elemento che tengo a sottolineare, perché sono convinta che quando le coalizioni nascono sotto l'influsso dei partiti politici tutto segue altre logiche e le risposte tardano ad arrivare. La comunità ittirese è per noi il mezzo e il fine per portare avanti un programma serio che parli di sviluppo futuro».
Attualmente le forze in campo che si contendono la guida della città sono due, una capeggiata dal sindaco uscente Antonio Sau che ha incassato la disponibilità dei Riformatori a scendere in campo con propri candidati, l'altra, già attiva prima della pandemia, che vede Manuela Soro candidata per il ruolo di primo cittadino in una lista civica che, la stessa Soro, in un comunicato stampa, tiene a definire, svincolata dai partiti.
«Dopo una prima presentazione ufficiale – si legge nella nota - il nostro percorso ha subito una battuta d'arresto, come la vita sociale ed economica di ciascuno di noi. Questo periodo è stato caratterizzato da grande rispetto e ascolto da parte nostra. Abbiamo lasciato – prosegue Soro - che le istituzioni, fossero l'unico punto di riferimento per i cittadini e ci siamo affidati ad un apparato locale, rappresentato dai dipendenti comunali e dalle realtà associative, che hanno profuso il loro impegno nel fornire le risposte utili a gestire l'emergenza. Le consultazioni elettorali, anche quelle comunali, sono passate in secondo piano, ma adesso che tutto è ripartito, occorre rimettersi in marcia e far sentire la nostra presenza. Abbiamo già iniziato, da qualche settimana – sottolinea la candidata sindaco - a rilanciare temi importanti per sostenere la nostra comunità. Solo per citarne alcuni, il “Consuma Ittirese” e le attività di socializzazione per l'estate dei nostri piccoli concittadini. Proseguiremo con incontri mirati e finalizzati a supportare le partite iva che sono state fortemente penalizzate dalla chiusura delle attività e sarà un modo per aprirci ad un confronto generativo che servirà a raccogliere spunti e idee per formulare il programma di governo del paese per i prossimi 5 anni. La nostra forza – conclude - ci arriva dalle persone, stiamo costruendo una lista civica, svincolata da qualsiasi partito, composta da donne e uomini capaci, che risponda agli interessi e ai bisogni della comunità ittirese. Questo è un elemento che tengo a sottolineare, perché sono convinta che quando le coalizioni nascono sotto l'influsso dei partiti politici tutto segue altre logiche e le risposte tardano ad arrivare. La comunità ittirese è per noi il mezzo e il fine per portare avanti un programma serio che parli di sviluppo futuro».
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