Per il 2 giugno una festa in musica
Cerimonia al Palazzo della Prefettura con l’accompagnamento degli alunni del “Canepa”
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Il 2 giugno è stato celebrato a Sassari con una suggestiva cerimonia che si è tenuta nel cortile del Palazzo della Provincia e della Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo, in forma statica e nel rispetto delle disposizioni normative anticovid che disciplinano le manifestazioni aperte al pubblico. La Prefettura ha voluto conferire in questo momento così difficile per l'Italia, un ulteriore valore di coesione sociale all'appuntamento simbolo dell'identità nazionale.
La cerimonia è stata realizzata in collaborazione con il Conservatorio Canepa con il coordinamento del direttore Mariano Meloni e ha visto gli interventi istituzionali scanditi dalle musiche eseguite da docenti e studenti dell'istituzione musicale. La celebrazione ha avuto come pubblico una rappresentanza simbolica delle autorità del territorio, del sistema sanitario regionale e dei medici della sanità militare. L'evento è però fruibile a tutti grazie ad una registrazione video (diretta da Umberto Graziano) pubblicata sul sito web della Prefettura e del Conservatorio di Sassari.
«Stiamo vivendo un momento storico sospeso e carico di preoccupazione per il futuro - ha spiegato il prefetto Maria Luisa D'Alessandro - segnato dalla fatica di quanti in questi mesi hanno condiviso l'impegno di garantire la salute e la protezione dei nostri concittadini. Le cautele raccomandate dal governo per tutelare la nostra sicurezza ancora non ci permettono di riunirci e celebrare questa giornata nel modo tradizionale eppure, forse come mai prima, sentiamo in questi giorni l'urgenza di ritrovarci e di riconoscerci nei valori profondi che uniscono la nostra comunità sotto l'insegna della Repubblica e i colori della nostra bandiera. Per questo abbiamo voluto che l'arte e la musica che rappresentano così significativamente questi nostri vessilli identitari fossero presenti oggi. Questa serata oltre il profondo messaggio istituzionale vuole essere anche un'occasione per guardare a quel futuro di normalità che tutti speriamo arrivi presto. Un'occasione per mostrare che la cultura e l'arte possono ancora vivere, invitando tutti alla prudenza ma non certo alla paura che paralizza ogni azione. Questa importante ricorrenza ci offre l'occasione per rivolgere un pensiero a quanti in questo periodo ci hanno lasciato e ai loro cari, ma ci consente anche di condividere la speranza in un domani che valorizzi i sacrifici imposti da questa emergenza». Il Prefetto ha poi rivolto un particolare ringraziamento per il prezioso lavoro svolto a quanti hanno portato la loro presenza quotidiana in Ccs (Centro Coordinamento Soccorsi) a supporto dell'intera comunità durante la pandemia. Ad aprire la cerimonia è stato lo studente del Canepa Fulvio Corda con un brano di Paganini.
Dopo l'alzabandiera il baritono Domenico Balzani (docente del Conservatorio) ha interpretato con gli studenti, preparati da Michelangelo Lentini, l'Inno nazionale che è stato seguito da 1 minuto di silenzio per le vittime della pandemia. Nel corso della cerimonia il Prefetto ha letto il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Comandante della Brigata Sassari Andrea di Stasio quello del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Il momento istituzionale si è concluso con il saluto del sindaco di Sassari Nanni Campus.
La musica è stata ancora protagonista nella seconda parte della cerimonia con un'aria eseguita da Balzani seguita da un'esibizione di Matilde Podda e di Francesco Fadda entrambi allievi del Canepa accompagnati dal pianista Riccardo Pinna. A chiudere la serata è stato il baritono Balzani con "Largo al Factotum" da “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini.
La cerimonia è stata realizzata in collaborazione con il Conservatorio Canepa con il coordinamento del direttore Mariano Meloni e ha visto gli interventi istituzionali scanditi dalle musiche eseguite da docenti e studenti dell'istituzione musicale. La celebrazione ha avuto come pubblico una rappresentanza simbolica delle autorità del territorio, del sistema sanitario regionale e dei medici della sanità militare. L'evento è però fruibile a tutti grazie ad una registrazione video (diretta da Umberto Graziano) pubblicata sul sito web della Prefettura e del Conservatorio di Sassari.
«Stiamo vivendo un momento storico sospeso e carico di preoccupazione per il futuro - ha spiegato il prefetto Maria Luisa D'Alessandro - segnato dalla fatica di quanti in questi mesi hanno condiviso l'impegno di garantire la salute e la protezione dei nostri concittadini. Le cautele raccomandate dal governo per tutelare la nostra sicurezza ancora non ci permettono di riunirci e celebrare questa giornata nel modo tradizionale eppure, forse come mai prima, sentiamo in questi giorni l'urgenza di ritrovarci e di riconoscerci nei valori profondi che uniscono la nostra comunità sotto l'insegna della Repubblica e i colori della nostra bandiera. Per questo abbiamo voluto che l'arte e la musica che rappresentano così significativamente questi nostri vessilli identitari fossero presenti oggi. Questa serata oltre il profondo messaggio istituzionale vuole essere anche un'occasione per guardare a quel futuro di normalità che tutti speriamo arrivi presto. Un'occasione per mostrare che la cultura e l'arte possono ancora vivere, invitando tutti alla prudenza ma non certo alla paura che paralizza ogni azione. Questa importante ricorrenza ci offre l'occasione per rivolgere un pensiero a quanti in questo periodo ci hanno lasciato e ai loro cari, ma ci consente anche di condividere la speranza in un domani che valorizzi i sacrifici imposti da questa emergenza». Il Prefetto ha poi rivolto un particolare ringraziamento per il prezioso lavoro svolto a quanti hanno portato la loro presenza quotidiana in Ccs (Centro Coordinamento Soccorsi) a supporto dell'intera comunità durante la pandemia. Ad aprire la cerimonia è stato lo studente del Canepa Fulvio Corda con un brano di Paganini.
Dopo l'alzabandiera il baritono Domenico Balzani (docente del Conservatorio) ha interpretato con gli studenti, preparati da Michelangelo Lentini, l'Inno nazionale che è stato seguito da 1 minuto di silenzio per le vittime della pandemia. Nel corso della cerimonia il Prefetto ha letto il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Comandante della Brigata Sassari Andrea di Stasio quello del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Il momento istituzionale si è concluso con il saluto del sindaco di Sassari Nanni Campus.
La musica è stata ancora protagonista nella seconda parte della cerimonia con un'aria eseguita da Balzani seguita da un'esibizione di Matilde Podda e di Francesco Fadda entrambi allievi del Canepa accompagnati dal pianista Riccardo Pinna. A chiudere la serata è stato il baritono Balzani con "Largo al Factotum" da “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
