Crollo in aeroporto, ferito un finanziere
Alghero, ha ceduto una lastra del controsoffitto. La Sogeaal ha aperto una indagine interna: «L’aeroporto resterà aperto»
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ALGHERO. Un crac, quasi un segnale di preavviso. Poi il crollo di una linea dei pannelli in cartongesso del controsoffitto dell’aeroporto “Riviera del Corallo” di Alghero. É accaduto ieri sera, intorno alle 18, nella hall passeggeri inaugurata il 6 settembre del 2016 dopo una importante opera di restyling compresa nel progetto di ammodernamento dello scalo. É andata bene, perché le conseguenze per le persone sono state minime: c’è un solo ferito, un finanziere in servizio all’aeroporto. Ha riportato leggere abrasioni alla testa e un trauma distorsivo causato dal movimento brusco effettuato per evitare di rimanere coinvolto nel crollo.
Immediato l’allarme. Il finanziere è stato accompagnato al pronto soccorso per accertamenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale tecnico. Le prime azioni hanno riguardato la messa in sicurezza della struttura: l’area interessata dal cedimento è stata delimitata per consentire di effettuare le verifiche e i controlli necessari a valutare la regolare operatività dello scalo aeroportuale. Poi sono cominciati gli accertamenti.
La parte in cui si è verificato il crollo è una delle più trafficate perché è collocata tra il bar, il percorso che consente di accedere ai controlli di sicurezza e le attività commerciali. L’aeroporto “Riviera del Corallo” ha appena ripreso le attività dopo la lunga sosta per il lockdown e ieri sera - al momento del crollo del controsoffitto - la struttura era praticamente vuota. Al momento ad Alghero operano solo i voli in regime di continuità territoriale per Roma, con due collegamenti al giorno, e Milano, con un solo volo in partenza e uno in arrivo. Diverse sarebbero state le conseguenze se l’incidente si fosse verificato in un altro momento e con l’aerostazione pienamente operativa. Quella è infatti l’area maggiormente trafficata, con una elevata presenza di persone in transito.
Ora gli accertamenti dovranno chiarire che cosa è successo. I pannelli crollati sarebbero stati posizionati circa quattro anni fa, non sarebbero mai stati rilevati problemi. Ieri sera c’è stata una prima valutazione tecnica da parte dei vigili del fuoco: è probabile che ci sia stato un cedimento in un punto e poi si sia verificato un effetto a catena. Ieri, a tarda sera, la Sogeaal, la società che gestisce l’aeroporto ha cominciato a svolgere i lavori richiesti per la messa in sicurezza e l’intervento è andato avanti per tutta la notte. É stata aperta ufficialmente una indagine interna. É stato escluso, in ogni caso, il rischio di chiusura dell’aeroporto e, quindi, confermata la regolare funzionalità anche nella giornata di oggi. Una preoccupazione che hanno avuto in tanti ieri - subito dopo l’incidente - e tra i primi a chiedere informazioni sull’accaduto è stato il sindaco di Alghero Mario Conoci. «C’è la certezza che lo scalo resterà aperto, e questo è importante», ha commentato.
In una nota Sogeaal ha espresso «la propria solidarietà al militare che è stato colpito da alcuni detriti. La dirigenza dell’aeroporto ha avviato un’indagine per chiarire le cause del cedimento del controsoffitto, i cui lavori sono stati realizzati a cavallo tra gli anni 2015 e 2016 da una ditta esterna. La società, con il supporto dei vigili del fuoco, verificherà ancora una volta lo stato di conservazione di tutte le infrastrutture aeroportuali. L’aeroporto sarà regolarmente aperto nella giornata di venerdì». (g.baz.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Immediato l’allarme. Il finanziere è stato accompagnato al pronto soccorso per accertamenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale tecnico. Le prime azioni hanno riguardato la messa in sicurezza della struttura: l’area interessata dal cedimento è stata delimitata per consentire di effettuare le verifiche e i controlli necessari a valutare la regolare operatività dello scalo aeroportuale. Poi sono cominciati gli accertamenti.
La parte in cui si è verificato il crollo è una delle più trafficate perché è collocata tra il bar, il percorso che consente di accedere ai controlli di sicurezza e le attività commerciali. L’aeroporto “Riviera del Corallo” ha appena ripreso le attività dopo la lunga sosta per il lockdown e ieri sera - al momento del crollo del controsoffitto - la struttura era praticamente vuota. Al momento ad Alghero operano solo i voli in regime di continuità territoriale per Roma, con due collegamenti al giorno, e Milano, con un solo volo in partenza e uno in arrivo. Diverse sarebbero state le conseguenze se l’incidente si fosse verificato in un altro momento e con l’aerostazione pienamente operativa. Quella è infatti l’area maggiormente trafficata, con una elevata presenza di persone in transito.
Ora gli accertamenti dovranno chiarire che cosa è successo. I pannelli crollati sarebbero stati posizionati circa quattro anni fa, non sarebbero mai stati rilevati problemi. Ieri sera c’è stata una prima valutazione tecnica da parte dei vigili del fuoco: è probabile che ci sia stato un cedimento in un punto e poi si sia verificato un effetto a catena. Ieri, a tarda sera, la Sogeaal, la società che gestisce l’aeroporto ha cominciato a svolgere i lavori richiesti per la messa in sicurezza e l’intervento è andato avanti per tutta la notte. É stata aperta ufficialmente una indagine interna. É stato escluso, in ogni caso, il rischio di chiusura dell’aeroporto e, quindi, confermata la regolare funzionalità anche nella giornata di oggi. Una preoccupazione che hanno avuto in tanti ieri - subito dopo l’incidente - e tra i primi a chiedere informazioni sull’accaduto è stato il sindaco di Alghero Mario Conoci. «C’è la certezza che lo scalo resterà aperto, e questo è importante», ha commentato.
In una nota Sogeaal ha espresso «la propria solidarietà al militare che è stato colpito da alcuni detriti. La dirigenza dell’aeroporto ha avviato un’indagine per chiarire le cause del cedimento del controsoffitto, i cui lavori sono stati realizzati a cavallo tra gli anni 2015 e 2016 da una ditta esterna. La società, con il supporto dei vigili del fuoco, verificherà ancora una volta lo stato di conservazione di tutte le infrastrutture aeroportuali. L’aeroporto sarà regolarmente aperto nella giornata di venerdì». (g.baz.)
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