Sfide e laboratori online per gli scout

Nei due mesi di lockdown il gruppo Agesci ha sperimentato una serie di attività

PORTO TORRES. Negli oltre due mesi di lockdown provocato dalla pandemia il gruppo scout Agesci Porto Torres 1 non è rimasto con le mani in mano. «Un tempo che abbiamo definito come “tempo sospeso” – dicono i capi gruppo Jacopo Amoroso e Chiara Muru – in particolare per chi, come noi scout, non è abituato a restare inattivo. In effetti, anche se con tantissimi difficoltà dovute al fattore sorpresa dell’epidemia, tutte le unità e il gruppo di animazione hanno sperimentato modalità inedite per continuare a svolgere le attività». Si è privilegiato soprattutto il lavoro sulle varie piattaforme internet. I bambini del gruppo di animazione delle Piccole Comete (5 e 7 anni) hanno ricevuto la settima uscita del giornalino online con racconti fantastici da condividere con i genitori, fratellini e sorelline. Oltre a personaggi da colorare e piccoli lavori di manualità, come la realizzazione di un rosario. I vecchi lupi del Branco Waigunga si sono ritrovati a dover riformulare e reinventare le attività, con proposte attraverso il gruppo whatsapp dei genitori, diverse sfide su prove di giardinaggio, cucina, disegno. Il reparto Warington ha lanciato su instagram la knotschallenge, una sfida in cui ogni 48 ore veniva postato il video di un nodo e i partecipanti dovevano riproporlo, inviando un video del lavoro svolto. Il clan La Sorgente ha sempre mantenuto costanti appuntamenti e attività, anche la Comunità capi ha proseguito gli incontri con lo staff. (g.m.)

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