Vent’anni contro la desertificazione
Celebrato con un webinar l’anniversario della nascita del Nucleo di ricerca
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SASSARI. Vent’anni fa, nel giugno 2000, l’Università di Sassari formalizzava la costituzione del Nucleo di ricerca sulla desertificazione come centro interdipartimentale di ateneo, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e la gestione di progetti di ricerca e di cooperazione internazionale per la lotta alla desertificazione e al degrado ambientale.
Già dal 1993 il professor Giuseppe Enne aveva fondato il Nucleo intorno al progetto europeo Medalus, punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale nel periodo in cui nasceva la Convenzione Onu per la lotta alla desertificazione, massimo organismo che detta le linee guida e le strategie su scala globale. Del centro fanno parte quaranta docenti e altri venti tra giovani ricercatori, dottorandi di ricerca di varie discipline come agronomia, zootecnia, scienze ambientali, idrogeologia, igiene ambientale, economia, sociologia, giurisprudenza. Alle competenze specifiche si affiancano quelle trasversali dei manager della ricerca, della gestione finanziaria e di uffici amministrativi efficienti, che hanno giovato un ruolo chiave per il successo nella progettazione internazionale. In Sardegna i temi principali di ricerca sono quelli relativi all’idrogeologia, alle nuove filiere agroalimentari, alle biodiversità, all’inquinamento delle falde acquifere, al riuso delle acque reflue, alla trasformazione dei reflui zootecnici in fertilizzanti biologici. Tali studi sono stati alla base del contributo del Dipartimento di Agraria di Sassari allo sviluppo della strategia regionale di adattamento al cambiamento climatico della Sardegna. Gran parte di queste ricerche è stata svolta in partnership con prestigiose istituzioni di ricerca italiane e straniere. Mercoledì prossimo, in occasione della Giornata mondiale contro la Desertificazione, il Parco nazionale dell’Asinara e il Nucleo di ricerca dell’Università hanno organizzato un webinar online in due sessioni. La prima, intitolata “L'acqua e l'Asinara”, vedrà il contributo di esponenti delle istituzioni ed esperti sulla condizione delle risorse idriche dell'isola e sulle prospettive future. La seconda, dal titolo “SDG-30 vs COVID-19: Opportunities from combating desertification” coinvolgerà alcuni fra i massimi esperti internazionali sui temi della lotta alla desertificazione. Diffusa sulla piattaforma asinarawebmeeting.it con traduzione simultanea per entrambe le sessioni, la diretta web andrà in onda nei canali social e YouTube del Parco nazionale dell'Asinara e dell’Asinara e verranno resi disponibili e scaricabili i materiali relativi agli argomenti.
Già dal 1993 il professor Giuseppe Enne aveva fondato il Nucleo intorno al progetto europeo Medalus, punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale nel periodo in cui nasceva la Convenzione Onu per la lotta alla desertificazione, massimo organismo che detta le linee guida e le strategie su scala globale. Del centro fanno parte quaranta docenti e altri venti tra giovani ricercatori, dottorandi di ricerca di varie discipline come agronomia, zootecnia, scienze ambientali, idrogeologia, igiene ambientale, economia, sociologia, giurisprudenza. Alle competenze specifiche si affiancano quelle trasversali dei manager della ricerca, della gestione finanziaria e di uffici amministrativi efficienti, che hanno giovato un ruolo chiave per il successo nella progettazione internazionale. In Sardegna i temi principali di ricerca sono quelli relativi all’idrogeologia, alle nuove filiere agroalimentari, alle biodiversità, all’inquinamento delle falde acquifere, al riuso delle acque reflue, alla trasformazione dei reflui zootecnici in fertilizzanti biologici. Tali studi sono stati alla base del contributo del Dipartimento di Agraria di Sassari allo sviluppo della strategia regionale di adattamento al cambiamento climatico della Sardegna. Gran parte di queste ricerche è stata svolta in partnership con prestigiose istituzioni di ricerca italiane e straniere. Mercoledì prossimo, in occasione della Giornata mondiale contro la Desertificazione, il Parco nazionale dell’Asinara e il Nucleo di ricerca dell’Università hanno organizzato un webinar online in due sessioni. La prima, intitolata “L'acqua e l'Asinara”, vedrà il contributo di esponenti delle istituzioni ed esperti sulla condizione delle risorse idriche dell'isola e sulle prospettive future. La seconda, dal titolo “SDG-30 vs COVID-19: Opportunities from combating desertification” coinvolgerà alcuni fra i massimi esperti internazionali sui temi della lotta alla desertificazione. Diffusa sulla piattaforma asinarawebmeeting.it con traduzione simultanea per entrambe le sessioni, la diretta web andrà in onda nei canali social e YouTube del Parco nazionale dell'Asinara e dell’Asinara e verranno resi disponibili e scaricabili i materiali relativi agli argomenti.
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