A Cheremule passeggiate in mezzo alle erbacce

I cittadini protestano per le condizioni del verde urbano: pineta e cimitero quasi inaccessibili

CHEREMULE. Ritardi nelle opere di manutenzione del verde urbano a Cheremule e parte la polemica. Sono numerose le segnalazioni che in questi giorni stanno occupando le chat private e le pagine dei social dei cittadini. Il contenuto è sempre lo stesso: l’incuria e il degrado nel cimitero e nelle aree verdi, impraticabili dopo l’isolamento forzato. Disagio che si unisce a disagio, insomma i cheremulesi vivono l’attuale situazione come un’ulteriore limitazione alla libertà.

Al centro della polemica non è però solo il decoro urbano. C’è anche una forte preoccupazione per il proliferare dei parassiti e il pericolo di eventuali incendi in previsione delle ordinanze regionali in tema di campagna regionale anti-incendi.

«Il cimitero è inaccessibile, nella pineta l’erba cresce rigogliosa rendendo l’area pic-nic irraggiungibile: c’è il rischio di incendi e della presenza di zecche». A dirlo è una donna che nei giorni scorsi, dato il bel tempo, è uscita a fare una passeggiata per le vie di Cheremule. Camminata che si è conclusa con un senso di amarezza . «Il problema non riguarda solo noi cheremulesi – prosegue la cittadina –, perché la pineta è meta di escursioni anche per numerosissime persone provenienti dai paesi limitrofi. Se non si trovasse in stato di completo abbandono, i ragazzi avrebbero potuto trascorrere serenamente i loro pomeriggi all’ ombra dei grandi alberi».

«Non è ancora chiaro cosa succederà nei prossimi mesi estivi ma una cosa è certa – spiega un cittadino–: dal lockdown a oggi in paese poco o nulla è cambiato, anzi, se non ci saranno interventi immediati, la stagione non sarà di certo delle più rosee. L’alternativa sarà, infatti, fare una gita fuori porta o, nella peggiore delle ipotesi, data la crisi economica, stare ancora in casa».

Daniela Deriu

WsStaticBoxes WsStaticBoxes