ALLARME per un ventenne SCOMPARSO
Dopo l’appello in tv torna a casa
Mancava da tre giorni. A occuparsi del caso anche “Chi l’ha visto?”
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PORTO TORRES. Paura, ma con un lieto fine per Sebastiano Loi, un giovane di Porto Torres che da tre giorni mancava da casa. Un lieto fine dopo che nella trasmissione “Chi l’ha visto?” di ieri sera la zia Antonella ha lanciato un appello a tutti gli amici che lo avevano sentito a parlato durante questo periodo. Anche la madre Lucia ha fatto un appello su Facebook. «Buon pomeriggio a tutti – ha scritto – mio figlio manca da 3 giorni e 2 notti e nessuno degli amici lo ha visto o sentito».
Il giovane è uscito da casa domenica sera intorno alle 22,30 e aveva un appuntamento con gli amici nei soliti luoghi di ritrovo della costa turritana. «Mio figlio ha 20 anni ed era un po’ preoccupato in questi giorni per la mancanza di un lavoro – racconta la madre – e si faceva cruccio di non poter invitare qualche amica a bere una bibita perché non aveva soldi per poterlo fare: non siamo una famiglia benestante, ma sul buon comportamento di mio figlio con il prossimo posso anche mettere la mano sul fuoco. Gli chiedo di tornare a casa qualunque sia il problema che si è venuto a creare da tre giorni a questa parte, perché lo aspettiamo tutti a braccia aperte». L’appello dei genitori deve avere fatto breccia nel giovane che è rientrato a casa dopo gli appelli lanciati anche sui social, e dopo la mobilitazione di amici e conoscenti alla sua ricerca. (g.m.)
Il giovane è uscito da casa domenica sera intorno alle 22,30 e aveva un appuntamento con gli amici nei soliti luoghi di ritrovo della costa turritana. «Mio figlio ha 20 anni ed era un po’ preoccupato in questi giorni per la mancanza di un lavoro – racconta la madre – e si faceva cruccio di non poter invitare qualche amica a bere una bibita perché non aveva soldi per poterlo fare: non siamo una famiglia benestante, ma sul buon comportamento di mio figlio con il prossimo posso anche mettere la mano sul fuoco. Gli chiedo di tornare a casa qualunque sia il problema che si è venuto a creare da tre giorni a questa parte, perché lo aspettiamo tutti a braccia aperte». L’appello dei genitori deve avere fatto breccia nel giovane che è rientrato a casa dopo gli appelli lanciati anche sui social, e dopo la mobilitazione di amici e conoscenti alla sua ricerca. (g.m.)
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