Insegue e ferma il ladro in spiaggia
di Roberto Sanna
Giovane del Gambia sventa un furto a Platamona: pregiudicato di Sorso arrestato dalla polizia locale
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SASSARI. Furto con destrezza, inseguimento e successiva scazzottata, intervento della polizia locale e arresto del ladro. Tutto nel giro di pochi minuti davanti agli sguardi sorpresi dei bagnanti che si stavano godendo il sole a Platamona. Protagonista del movimentato episodio un pluripregiudicato di Sorso, che è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria, e un giovane di 24 anni originario del Gambia, ospite del centro di accoglienza temporanea di Platamona.
Una spiaggia che resta sempre una delle più frequentate e non a caso il ladro, un cinquantenne non nuovo a questo tipo di situazioni, l’aveva scelta per mettere a segno uno dei più classici (e temuti dalle vittime) reati estivi: il furto sotto l’ombrellone. La casistica giudiziaria e anche le leggende metropolitane sono ricche di questi racconti, con persone costrette a tornare a casa in costume da bagno chiedendo un passaggio dopo essere usciti dall’acqua e aver trovato il vuoto assoluto al posto dell’asciugamano e della borsa contenente documenti, soldi e chiave dell’auto. Un copione che sabato mattina stava per andare in scena per l’ennesima volta. Appostato nel tratto di spiaggia alla destra della Rotonda, il ladro aveva monitorato con sguardo tecnico la situazione e a un certo punto la situazione che aspettava si era materializzata: una coppia si stava preparando per immergersi in acqua. La donna, che evidentemente non si fidava a lasciare sguarnita la postazione, prima di abbandonare la postazione aveva anche sistemato la borsa sotto la sedia pensando di metterla al riparo da sguardi indiscreti, ma nonostante le precauzioni aveva fatto male i calcoli. Non appena i due sono entrati in acqua, il pregiudicato di Sorso è passato all’azione, come un fulmine si è avvicinato alla sedia, ha infilato le mani nella borsa e ha estratto il portafogli. Per lui quasi un gioco da ragazzi, ma a rovinargli la festa è intervenuta una variante perché non si era accorto di essere osservato a sua volta da un ragazzo del Gambia che, ospite del centro di accoglienza dell’ex Hotel Toluca situato a pochi passi dalla rotonda, passeggiava in quella spiaggia che da quattro anni è ormai la sua quotidianità.
Quando ha visto il ladro scappare, in un primo momento ha cercato di richiamare a gesti l’attenzione della coppia in acqua, poi ha deciso di intervenire e ha raggiunto davanti alla Rotonda il ladro, che però ha reagito con violenza. Una colluttazione avvenuta davanti a diverse persone che ha richiamato l’attenzione degli uomini della polizia locale in servizio alla Rotonda, i quali sono immediatamente intervenuti. Il pregiudicato è stato arrestato e condotto al Comando della polizia locale, dove ha trascorso due notti in una camera di sicurezza in attesa di comparire oggi in tribunale per l’udienza di convalida. L’accusa per lui è quella di rapina impropria proprio perché alla sottrazione del portafogli si è aggiunta l’aggressione al giovane. Al Comando di via Carlo Felice si sono successivamente presentati il giovane che ha sventato il furto e le due vittime, che con le loro testimonianze hanno aiutati gli agenti a ricostruire nei particolari l’episodio.
Tra l’altro, nei giorni scorsi un anziano di Sassari aveva sporto denuncia proprio dopo essere stato derubato in spiaggia a Platamona e gli agenti guidati dal comandante Gianni Serra, che stavano monitorando il litorale con attenzione, stanno adesso verificando che l’autore non possa essere sempre il pregiudicato arrestato sabato mattina.
Una spiaggia che resta sempre una delle più frequentate e non a caso il ladro, un cinquantenne non nuovo a questo tipo di situazioni, l’aveva scelta per mettere a segno uno dei più classici (e temuti dalle vittime) reati estivi: il furto sotto l’ombrellone. La casistica giudiziaria e anche le leggende metropolitane sono ricche di questi racconti, con persone costrette a tornare a casa in costume da bagno chiedendo un passaggio dopo essere usciti dall’acqua e aver trovato il vuoto assoluto al posto dell’asciugamano e della borsa contenente documenti, soldi e chiave dell’auto. Un copione che sabato mattina stava per andare in scena per l’ennesima volta. Appostato nel tratto di spiaggia alla destra della Rotonda, il ladro aveva monitorato con sguardo tecnico la situazione e a un certo punto la situazione che aspettava si era materializzata: una coppia si stava preparando per immergersi in acqua. La donna, che evidentemente non si fidava a lasciare sguarnita la postazione, prima di abbandonare la postazione aveva anche sistemato la borsa sotto la sedia pensando di metterla al riparo da sguardi indiscreti, ma nonostante le precauzioni aveva fatto male i calcoli. Non appena i due sono entrati in acqua, il pregiudicato di Sorso è passato all’azione, come un fulmine si è avvicinato alla sedia, ha infilato le mani nella borsa e ha estratto il portafogli. Per lui quasi un gioco da ragazzi, ma a rovinargli la festa è intervenuta una variante perché non si era accorto di essere osservato a sua volta da un ragazzo del Gambia che, ospite del centro di accoglienza dell’ex Hotel Toluca situato a pochi passi dalla rotonda, passeggiava in quella spiaggia che da quattro anni è ormai la sua quotidianità.
Quando ha visto il ladro scappare, in un primo momento ha cercato di richiamare a gesti l’attenzione della coppia in acqua, poi ha deciso di intervenire e ha raggiunto davanti alla Rotonda il ladro, che però ha reagito con violenza. Una colluttazione avvenuta davanti a diverse persone che ha richiamato l’attenzione degli uomini della polizia locale in servizio alla Rotonda, i quali sono immediatamente intervenuti. Il pregiudicato è stato arrestato e condotto al Comando della polizia locale, dove ha trascorso due notti in una camera di sicurezza in attesa di comparire oggi in tribunale per l’udienza di convalida. L’accusa per lui è quella di rapina impropria proprio perché alla sottrazione del portafogli si è aggiunta l’aggressione al giovane. Al Comando di via Carlo Felice si sono successivamente presentati il giovane che ha sventato il furto e le due vittime, che con le loro testimonianze hanno aiutati gli agenti a ricostruire nei particolari l’episodio.
Tra l’altro, nei giorni scorsi un anziano di Sassari aveva sporto denuncia proprio dopo essere stato derubato in spiaggia a Platamona e gli agenti guidati dal comandante Gianni Serra, che stavano monitorando il litorale con attenzione, stanno adesso verificando che l’autore non possa essere sempre il pregiudicato arrestato sabato mattina.
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